POISON, Bret Michaels dice che andranno in tour nel 2015
Bret Michaels, singer dei Poison, ha detto che la band sta parlando per vedere di andare in tour nel 2015. “Sembra succederà” ha detto “E’ un po’ di anni. Vogliamo solo mettere assieme la cosa giusta, il giusto spettacolo, da celebrare con tutti”.
Relativamente ad un nuovo disco dei Poison Bret dichiara: “Quando sarà il momento giusto, sono sicuro arriverà. Siamo tutti in posti diversi per ora, ma non abbiamo mai smesso di fare musica”.
Tutto questo smentirebbe dichiarazioni di poco tempo fa, come quella del batterista Rikki Rockett che a febbraio ha detto che la band non partirà in un tour estivo “perché c’era qualcuno che creava problemi” (con riferimento a Bret).
L’ultimo tour risale al 2012 (con Def Leppard e Lita Ford), mentre l’ultimo disco al 2007: “Poison’d!” ed erano tutte cover.














(Trollzorn Records) I Nothgard sono la prima band di Dom R. Crey, recentemente subentrato negli Ensiferum: probabilmente nasce da qui l’idea di un tour congiunto delle due formazioni, che partirà fra pochi giorni e toccherà anche l’Italia. “Age of Pandora” è il secondo disco di questi bavaresi, e la presenza
(Pesanta Urfolk) In Metalhead un po’ tutti abbiamo perso la testa per la Pesanta Urfolk, etichetta statunitense capace di pubblicare sonorità che definire sperimentali sarebbe alquanto riduttivo. La musica della Pesanta Urfolk è sopra le righe. Sempre. Qualsiasi cosa o genere proposto, viene
(Pulverised Records) Mini album di debutto per gli Under The Church, band nata dalle ceneri dei leggendari Nirvana 2002, prime movers della scena death metal Svedese insieme a Entombed e Dismember. I brani che compongono questo EP si rifanno totalmente a quello stile che hanno contribuito a creare, caratterizzato da chitarre “a 

This Is Core Music è lieta di annunciare l’ingresso in roster dei Summer Of Hoaxes, band ferrarese nata nel dicembre 2011 il cui debut album – registrato, mixato e masterizzato presso i Titans LAB Recording – verrà pubblicato il prossimo 20 ottobre.
(W.T.C.Productions) Secondo demo per i tedeschi Dysangelium che sono ormai arrivati vicini al debutto discografico proprio con la WTC Productions. Un demo che -quindi- non è più inteso come “musica dimostrativa della band” ma bensì musica che anticipa -come un singolo o un EP- ciò che proporrà il full length, ovvero una esagerazione di odio, furia, rabbia … ed ottima
(Blood Harvest) Infame e sordido split tra gli argentini Black Vul Destruktor e i cileni Et Verbi Sathanus. I Black Vul Destruktor sono un vero e proprio massacro sonoro, perpetrato con mezzi approssimativi. Registrazione greve, ombrosa, distorsioni pastose, strutture death metal lanciate a velocità folli. I Sathanus si presentano con un thrash/death
(Eisenwald Tonschmiede) Crudele armonia. Il quinto album degli americani Agalloch è una brutale, crudele, perversa armonia… un’armonia che si costruisce sulla loro consueta varietà di influenze, capaci di attrarre verso il metal un’ampio ventaglio di sonorità -folk ed alternative comprese- dando origine ad un sound coinvolgente, pieno 

(Despotz Records) Pochi giorni fa leggevo che le Crucified Barbara hanno dichiarato che questo album, il quarto per le ragazze svedesi, contiene qualcosa di importante: ovvero “le nostre opinioni hanno preso un posto ancora più importante nella scrittura [dei pezzi]”. A cosa si riferiscano nello specifico sono le stesse rockers a dirlo: diritti degli animali e misoginia. Argomenti non nuovi per
(Nuclear Blast) A distanza di quattro anni dal precedente “We Rule The Night”, tornano sulle scene gli Svedesi Sonic Syndicate con questo album omonimo. La band ha accentuato le incursioni elettroniche e melodiche, tentando ritornelli ruffiani di facile presa che non sempre raggiungono il risultato sperato, accantonando parzialmente
(Svart Records) Pazza Finlandia. Opium Warlords è un altro deviato parto di quella suprema congrega di stregoni Finlandesi che un tempo si chiamava Reverend Bizarre… una band unica e storica, che con la sua fine ha dato origine -o comunque alimentato- innumerevoli altri progetti…
(Shadow Kingdom Records) Capita anche alle buone etichette di prendere degli abbagli: in questo caso, la meritevole Shadow Kingdom Records, che per quel che mi riguarda è l’esatto equivalente americano della tedesca Pure Steel, ci offre l’esordio su lunga distanza dei Johnny Touch, band australiana di heavy metal classico 