SUPERHORRORFUCK, con la Jack Rock Agency. Le nuove date!
Comunicato Stampa
Gli italiani Superhorrorfuck entrano a far parte del roster di Jack Rock Agency!
Di seguito le date italiane ed europee della rock band veneta, attualmente in tour con il nuovo spettacolo, a supporto dell’ultima release “Death Becomes Us” del 2013.
03.10.2014 – Grindhouse – Padova
04.10.2014 – Sottosopra – Tregnago (VR)
10.10.2014 – Centrale Rock club – Erba (CO)
18.10.2014 – Drunk in public – Morrovalle (MC)
23.10.2014 – TBA
25.10.2014 – TBA
31.10.2014 – Zimitery fest – Faver (TN)
14.11.2014 – Nabaklab – Riga (LV)*
15.11.2014 – Rock cafè – Tallin (EE)*
16.11.2014 – Fontaine Palace – Liepaja (LV)*
13.12.2014 – Jack the Ripper – Roncà (VR)
04.01.2015 – Midian – Cremona
13.02.2015 – Vampyria . Reggio Emilia
*a supporto dei Living Dead Lights
I Superhorrorfuck nascono il 31 ottobre del 2005 e non poteva essere altrimenti vista l’attitudine horror che li contraddistingue nel sound e nell’immagine sin dagli esordi.
Nel 2008 pubblicano il loro primo lavoro dal titolo “Horrorchy”, seguito nel 2010 dal full-length “Livingdeadstars” che porterà la band in tour oltre i confini nazionali.
Nel 2013 realizzano il terzo lavoro dal titolo “Death Becomes Us” che permette ai Superhorrorfuck di affermarsi come “Super Zombie Party Band”.
Info: www.superhorrorfuck.net


Oggi MetalHead discute con Daniel Hiller, cantante della heavy metal band tedesca SKYCONQUEROR. Non preoccupatevi per il sound classico, ‘heavy metal will never die’!
(Sliptrick Records) Quinto album per gli Italiani Gory Blister, band che dal 1991 porta avanti con coerenza il verbo del death metal. Questo “The Fifth Fury” evolve ulteriormente quanto di buono è stato fatto sul precedente “Earth – Sick”: i pezzi sono brutali, veloci e potenti, ma con un tasso tecnico sbalorditivo, di estrazione
(autoproduzione) Stupefacente lavoro da parte di un one-man band project parigino, ovvero Withinsane. Uno stile tutto sommato prevedibile,quello che domina “Through the Eyes of Consciousness” e tuttavia è bene 


(Pitch Black Records) Spagna, non scandinavia. Terra che integra varie culture. E Retribution è decisamente un progetto figlio di questa ampia influenza culturale, un progetto dove converge -con genialità- una vasta gamma di ispirazioni che danno origine ad un qualcosa di efficace, diverso, poderosamente convincente. Il territorio di base è quello del Symphonic Black
(autoprodotto) Dichiarano che la musica dei Wyld non va ascoltata, bensì vissuta. Specialmente dal vivo. Impossibile dar loroi torto! Si sono formati recentemente, nel 2011, ma solo dal 2012 si sono stabilizzati. Sono Francesi, di Parigi…e di questa città respirano la libertà mentale, quel feeling rilassato ma estremamente intenso. Danno libero sfogo alle
(Pure Prog Records) Presentati dalle note promozionali come una possibile alternativa ai Dream Theater, i Creation’s End possono essere anche considerati un supergruppo: alla voce c’è Mike DiMeo, che molti ricorderanno per i suoi trascorsi con Masterplan e Riot, e alle chitarre ci sono l’italianissimo 

(Einsenwald Tonschmiede) Onestamente non capisco la definizione ‘post black metal’. Questo sarà il terzo o quarto album, quest’anno, che mi capita fra le mani a portare questa etichetta… e che con il black non c’entra assolutamente niente! Vediamo allora dove vanno a parare gli Autumn’s Dawn, duo australiano
(Scarlet Records) Secondo lavoro della band Italiana Faithsedge, capitanata dal virtuoso axe-man Alex De Rosso; il gruppo risulta di stanza in California ma tutti i membri sono italiani. L’opener “Now I know the Truth” parte subito con un riff tagliente, che ci fa intendere che i nostri eroi in questa song
(Pesanta Urfolk) Folk malinconico. È così che definirei il sound degli americani Blood And Sun (del Minnesota). La band è un progetto nuovo, formato da alcuni elementi della scena metal -doom, black- e space rock, ovvero Tanner Anderson (Obsequaie/Celestiial), Luke Tromiczak (Maledicere) e Erik Wivinus (Thunderbolt Pagoda). I tre artisti,
(Inverse Records) Band abbastanza interessante, i finlandesi Star insight: arrivano al debut dopo una lunga gavetta (l’anno di fondazione è il 2005) e, in modo fedele alle ultime tendenze della loro nazione, mescolano nel loro sound un po’ di tutto, costruendo un ibrido power/death/black (con deboli influssi sci-fi) 