MORK – “Monolitt”

(Peaceville) Oltre vent’anni di attività per questo dissacrante progetto creato da Thomas Eriksen. E se sfogliamo le nostre pagine, le pagine di Metalhead.it, notiamo una prepotente costanza: “Eremittens Dal” del 2017: 9/10; “Det Svarte Juv” del 2019: 9/10; “Katedralen” del 2021: 9/10; “Dypet” del 2023: 9,5/10; “Syv” del 2024: 9/10. C’è altro da aggiungere? (altro…)

(autoprodotto) In un quarto d’ora di musica, Christian Hansen invita a prendersi una pausa e a riflettere. Rock super soft, rilassato, easy. Un indie folk con radici più profonde:
(Masked Dead Records / Sulphur Music) Un fresco esordio quello dei lombardi Scythe Of Mephisto, che si presentano con un black metal di taglio melodico e variazioni thrash, heavy e melodic death metal. “Till Life Do Us Part” propone un buon equilibrio strutturale

(Mighty Music) I portoghesi Heavenwood rappresentano una valida alternativa alla legittima notorietà dei Moonspell quando si parla di metal lusitano d’esportazione. Ricardo Dias, chitarrista, autore e unico elemento attivo dagli esordi a oggi, guida questo progetto
(Andromeda Relix) Giungono al terzo album i veronesi Astrolabio, il quarto se consideriamo il disco “Monologando”, quando ancora il moniker era Elettrosmog. Sono passati ben nove anni dall’uscita di quel capolavoro di rock progressivo intitolato “
(Cosmic Fire Records) Nutro un sincero rispetto per Joe Sims, fondatore e anima degli statunitensi Axemaster, band nata nel 1982, sciolta un paio di volte e rifondata con moniker differenti (The Awakening e Inner Terror), per poi tornare definitivamente con il nome originale. La mia ammirazione verso il chitarrista americano è dovuta alla coerenza e alla caparbietà dimostrate nel portare avanti la propria musica senza cedere a compromessi o seguire mode, rimanendo fedele a quel sound ottantiano che ha contribuito a forgiare insieme a compagini come Omen, Helstar e Metal Church. 



(Back On Black) Gli scalmanati Acid Reign si erano fermati all’inizio degli anni ’90, per poi rimettersi in moto a partire dal 2015 grazie alla volontà di Howard Smith, detto H. Questo è il quarto album, nonché il secondo da quando gli Acid Reign hanno ripreso a calcare
(Metal Blade Records) La freschezza mostrata dagli Armored Saint in questo nuovo album è impressionante. Un monumento all’heavy metal, redatto con una produzione attenta e importante. “Emotion Factory Reset” è costituito da undici canzoni, le quali rispondono
(Fastball Music / Bob Media) Trovo adorabile questa band di Boston che mischia lo stile industrial e certe stilizzazioni melodiche, alcune tipiche del power rock e dell’AOR degli anni ’80. Per quanto dei Blitz si parli di industrial metal, aspetto riscontrabile in tutta