UNHOLY DUNGEON FEST VOL. II @ Slaughter Club, 29.11.2025

Il secondo capitolo dell’Unholy Dungeon Fest riporta allo Slaughter Club una line-up attentamente curata, costruita attorno a differenti declinazioni del black metal — dal medievale più ruvido alle forme atmosferiche, fino agli ibridi heavy/black e alle liturgie ortodosse dell’Est Europa. Un’edizione intensa, compatta, senza tempi morti, arricchita dalla presenza dei banchetti Canti Eretici, Tabulae e Dark Velvet Chain, che hanno contribuito a rafforzare l’impronta fortemente underground dell’evento. (altro…)




(Osmose Productions) Le chitarre dei The Ominous Circle sono granitiche e protagoniste di una coesistenza tra death, black e doom metal. I portoghesi costruiscono robuste composizioni, con l’aggiunta di una batteria dallo stile abbastanza snello. Il cantato è un growl profondo, fosco e c’è l’aggiunta dello scream a rendere il clima sulfureo. The Ominous



(Elevate Records) Dopo un album d’esordio ma preceduto da un EP, con Voice Music ben quindici anni fa e intitolato “A New Horizon”, poi un secondo album autoprodotto, intitolato “Heirs Of The Sun” del 2013, i Tierramystica pubblicano alla fine di questo 2025 e con la nostra connazionale Elevate Records, il terzo album intitolato “Trinity”. In realtà l’album
(Fat Wreck Chords / Hopeless Records) Eccoli, i NOFX! Hanno deciso di mettere in piedi tre album che pare saranno infine anche un triplo intitolato “A to Z”. È questo trittico una serie speciale contenente rarità, demo, inediti, versioni alternative, pezzi mai stati disponibili in digitale e chicche varie. Dopo un tour d’addio terminato lo scorso anno, i californiani
(Season Of Mist) Atmosfere abbastanza oscure, un clima a volte sulfureo e tempestoso in più frangenti. Gli Enthroned piazzano una linea musicale sintonizzata verso un black metal saturo di esoterismo, elementi blackened death metal, nonché una certa irruenza. La batteria è spesso ossessiva, con i suoi blast beat e suona comunque estrema, con andature 