PORN – “The Darkest of Human Desires – Act II”
(Echozone / Les Disques Rubicon) Secondo atto di una trilogia che punta a raccontare come certi oscuri desideri, istinti e pulsioni riescano ad emergere nell’individuo che li esprime a suo modo. La (altro…)
(Avantgarde Music) Nonostante il numero esiguo di tracce sembri suggerire che il presente lavoro è un EP, ci troviamo invece di fronte ad un’opera prima in tutto e per tutto, un album completo dove il minutaggio delle singole tracce è piuttosto lungo. Il
(Nuclear Blast) Nel 1997 gli svizzeri Gotthard pubblicarono “D frosted”, un album live acustico, il secondo live album della band la quale, all’epoca, aveva all’attivo tre dischi in studio e vantava il mitico Steve Lee alla voce, ovvero il vocalist e membro
(autoprodotto) Secondo lavoro per la one man band svedese (
(autoproduzione) Nove anni di esistenza nel sottobosco del metal estremo di Francia, vissuti con un’attitudine death metal ma dal carattere mutevole. Se i primi secondi di “Putrefaction Cloud” lasciano
(Indie Recordings) Nel 2016 uscì l’album di debutto di
(Inner Wound) Ecco che la ‘Enya metal’ ritorna in pista con il quarto album: “The Quest” vanta un certo numero di guest importanti (Sander Zoer ex-Delain, il polistrumentista Troy Donockley, che collabora anche con i Nightwish, Chen Balbus degli Orphaned Land),
(Bloodsheed666 Records) Complesso musicale viennese che vede in formazione Ph, voce, arpa e altri strumenti, Al alla chitarra, : al basso e Angst all’elettronica e campionature. Ecco
(Frontiers) La recente intervista a Deen Castronovo (
(Time To Kill Records) Secondo album per i danesi Heidra, band che gia nel 2014 ha ben impressionato l’audience con il debutto “Awaiting Dawn”. In questo come back, la formazione scandinava ha deciso di alzare l’asticella, facendo confluire nel songwriting
(El Puerto Records) I Necronomicon in questione sono di una cittadina tedesca non distante dal punto in cui Francia, Germania e Svizzera si incontrano. Sono quelli di
(Argonauta Records) Inquietanti. Estremi. Ma anche idillici. Linee vocali laceranti, sul instabilità ritmica post metal, sporcizia sludge ed intensità ambient. Sono di Parigi, sono al terzo album, il primo con l’attivissima italiana Argonauta: quattro lunghissimi brani che generano disturbo, stimolano malinconia,
(Subsound Records) Ottimo ritorno per Mr Bison, trio tricolore che si era già messo in mostra con il precedente album “Asteroid”. Il nuovo “Holy Oak” consolida quanto di buono fatto in precedenza, dimostrando una maturità compositiva che nulla ha da invidiare a
(Prophecy prod.) Quinto album in diciotto anni di attività per la band tedesca di Münster. Autori di un black metal dai tratti pagani, viking e occasionalmente epici, gli Helrunar hanno probabilmente