AVATARIUM, annunciano il nuovo album
I doomster svedesi AVATARIUM tornano con il terzo album. Si intitola “Hurricanes And Halos” ed è previsto con le sue otto tracce per il 26 marzo su Nuclear Blast.
Nuovamente la band si basa su bellezza ed oscurità, chitarre pesanti e suoni delicati, voci femminili uniche e quel vintage blues molto mistico, pur rimanendo moderni con un’anima doom rock. (altro…)
(Werewolf Records) I Goatmoon non hanno cominciato col black epico, questo per far capire del perché il disco cominci con un’intro strumentale in stile celtico per poi interrompersi bruscamente e cominciare l’album vero e
(Cold Smoke) Debutto discografico per Hey Satan, terzetto svizzero dedito ad un heavy rock di stampo settantiano, ma con una forte matrice stoner. La band elvetica mescola sapientemente
(autoproduzione) Trovato un equilibrio nella formazione, per divenire stabilmente e concretamente gli Anti Hero, i toscani hanno conseguentemente preso a lavorare con calma e lucidità al proprio sound.
(W.T.C.Productions) Dopo due anni dal valido “Katabasis” tornano i norvegesi Tortorum con questo mini-album, il quale conferma la band dopo qualche aggiornamento dal punto di vista della line-up. “Rotten. Dead.
(Pagan Records) Quando recensii l’EP “Our Hearts Slow Down” (
(Stygian Cript) Promopack e sito internet sono completamente in russo, quindi mi servo di altri canali per recuperare qualche informazione sugli Stojar, pagan metal band fondata nel 2005 e oggi giunta al terzo disco.
(Iron Bonehead) Mini LP di debutto per Amphisbaena, terzetto canadese composto da ex membri di Antidiluvian e Weapon. I quattro brani proposti mostrano un originale mix tra technical death metal e
(Autoprodotto) Con una introduzione plateale ed estremamente esaltata questi finlandesi introducono sei brani pregni di uno sleaze esplosivo, di un hard rock intenso, di un glam esplicito come conferma
(Wormholedeath Records) Che strani questi svizzeri… Solo ascoltando il primo brano “Rapture” mi son venuti in mente prima gli Impaled Nazarene, poi i Callenish Circle, poi un po’ di metal ottantiano ed infine i Dark Tranquillity. Si,
(Autoproduzione) I Neravendetta hanno avuto una vita travagliata. Esistono da una decina d’anni ma alla fine il loro disco di debutto è tra le nostre mani solo ora. Certo non è facile emergere dall’underground, specie se si sceglie il black come genere