Le nostre recensioni di novità o album già in circolazione, le impressioni, le sensazioni, le analisi e dei nostri ascolti su tutta la musica della scena metal & rock.
TERRES FROIDES – “Enfe” (EP)
(L’Ordalie Noire) L’EP “Enfe” è l’esordio assoluto dei lionesi Terres Froides, ‘terre fredde’, un nome che porta subito alla mente il black metal, il quale effettivamente la band francese propone e nella sua versione melodica. Forti influssi melodici infatti arrivano dal genere melodic svedese, nonché qualche assonanza di stile ai Windir e alcuni passaggi (altro…)
(Epictural Production) I Mürrmürr hanno pubblicato due EP in totale dopo quattro anni di attività e quest’ultimo intitolato “Katharos” ci arriva dalla Epictural Production del compianto Renaud Jalocka, ovvero Renard come era solito presentarsi e chiamarlo, anche con noi della redazione 
(Osmose Productions) Pubblicato quest’anno l’ennesimo EP, “The Wrath of the Silent Temples”, Noirsuaire presenta sul finire dell’anno il primo full length dopo tre anni di pubblicazioni. N, il musicista che gestisce questo progetto black metal, ha registrato come di consueto nel proprio rifugio sui Pirenei francesi, lasciando poi mixaggio e
(Heavy Psych Sounds) Onirici, spaziali, in sostanza una divagazione generale su sonorità space rock da parte dei milanesi Giöbia. “X-Æon” è un atto supremo e straniante, il cui stile tocca punti in comune con Hawkwind, Chrome, Ozric Tentacles e dunque space rock, psichedelia, cenni acid rock. Band collaudata e forte, ora al sesto album in 
(autoproduzione) Nascono nella provincia di Napoli i
(Ripple Music) Black Sabbitch sono una tribute band al femminile dei Black Sabbath. Attive dal 2012, quest’anno le ragazze hanno pubblicato questo live album, a seguito di un concerto svoltosi a Los Angeles. Angie Scarpa, batterista, ha dichiarato che i fan chiedevano di continuo un live album. “Unrest in the West” contiene “Wheels of Confusion / The Straightener” 

(Electric Valley Records) Pubblicato il 17 ottobre 2025, “Dead Dinosaurs Echoes” è il primo album del trio strumentale sardo denominato Basaltic Plateau. Rappresenta una buona proposta musicale che viene costruita con un incrocio tra stoner e rock-grunge, psych rock, con l’intenzione dei tre musicisti di creare scenari, atmosfere, viaggi mentali e con suoni robusti. Un suonare
(autoproduzione) “Thrøsk” coinvolge quattro musicisti della Sardegna e Puglia che si incontrano su un terreno post metal/rock rigorosamente strumentale, nel quale l’elemento metal e le influenze dell’elettronica si accolgono a vicenda. I
(Ripple Music) Nati nel 2017 a Richmond, nello stato americano dell’Indiana, i Wolftooh hanno pubblicato ben tre album prima di “Wizard’s Light”, facendosi notare per la loro identità heavy metal, calibrata con fasi doom e stoner. Suonano pompando energia e buoni dosi melodiche, creando cavalcate trascinanti caratterizzate da chitarre granitiche, non lontane
(Electric Valley Records) Il quarto album di questa pachidermica band sarda votata allo stoner, con riffoni pesanti e a momenti anche ipnotici. Stoner, doom, heavy psych, desert rock e tutto per un sound gonfio, appunto pachidermico come il nome della band. “Western Wilderness” si stabilizza in questo suonare fatto di riff imponenti, un cantato a tratti non
(Purity Through Fire) Tårfödd è un progetto di Simon Lindgren, con il quale lo svedese ha pubblicato molte cose in soli tre anni. “Lidande” tra l’altro è il primo di due album, l’altro è “Efterlämnade i sorg”, pubblicati quest’anno e da principio autonomamente. Ascoltare “Lidande” vuol dire spalancare una porta su un mondo lontano, freddo, foderato di epica 
(Ripple Music) Scott ‘Wino’ Weinrich è la voce di The Obsessed, è stata la voce dei celebri Saint Vitus, nonché degli Spirit Caravan. Ha pubblicato il suo quarto album “Create Or Die”, avvalendosi di uno stuolo di batteristi e musicisti di supporto. Da anni sulla scena musicale, la sua prima band, The Obsessed, risale al 1978, Wino ha poi militato nelle altre band
(Everlasting Spew Records) “Latitudes of Sorrow” è frutto della coabitazione tra i romani Shores Of Null e il duo finlandese Convocation. I Shores Of Null con già cinque album alle spalle, sono un ottimo esempio del doom metal di novantiana memoria e vicino alle eleganze dei Paradise Lost. La quota nello split della band romana si sviluppa attraverso tre pezzi. Tutti
(Antiq Label) Il concetto teorico attorno alla musica della band creata da Kval nel 2021, ruota attorno a figure del pensiero occidentale scolpite nel tempo. Dopo l’album “Souveraineté radiale” del 2023 che tira in causa pensatori tra i quali il poeta Ovidio, i Morte France ricalcano ora concetti di Ernst Jünger, Hermann Hesse, Jean Cau, David Engel per 
(Graviton Music Services) Sono passati otto anni da “Infinitum” e per tanto sono cambiate delle cose in seno alla band olandese. Mutano le cose nel tempo e anche il sound dei Magnacult ha effettivamente traslato il significato della sua essenza. Resta confermata la capacità della band di agganciarsi a certi apetti, generi precisi, esprimendoli attraverso un suonare 
(Autoproduzione) Secondo album per Frostshock, formazione tedesca nata nel 2020 e con all’attivo l’album di debutto omonimo, uscito nel 2023. Con lo sguardo verso la scena di Gothenburg e i piedi ben piantati nella natia Vestfalia, questi quattro ragazzi bilanciano alla perfezione le taglienti e suggestive melodie del melodeath svedese con assalti thrash, riuscendo in maniera brillante a fare ciò che ad altre band, come ad esempio gli ultimi Kreator, non sempre riesce bene, al punto che durante l’ascolto di “Hibernation’s End” mi sono trovato molto spesso a immaginare che razza di dischi avrebbe potuto sfornare Mille Petrozza e la sua band se solo avesse intrapreso questo percorso da “Violent Revolution” in poi.
(ATMF) Una pietra grezza questo lavoro nato tra il 1994 e il 1996, attraverso una visione propria del suonare con atteggiamento di opposizione serrata e sarcasmo. I Joyless sono la prosecuzione dei Forgotten Woods, quando quest’ultimi si fermarono per un tempo imprecisato. “Unlimited Hate” è il primo lavoro firmato Joyless e contiene anche materiale concepito e 







(Comatose Music) Cosa è successo ai Lust Of Decay negli ultimi anni? “Entombed in Sewage” esce ben diciannove anni dopo il terzo album intitolato “Purity Through Dismemberment”, però in questo arco di tempo ogni singolo elemento della band non è stato con le mani in mano. I Lust Of Decay vedono
(I, Voidhanger Records) Seguire la musica dei Fleshvessel significa avventurarsi in un percorso non lineare. Sperimentatori e azzardati esecutori del death metal in una versione avant-garde, i Fleshvessel mandano tutto all’aria in ogni loro composizione per rendere tutto sopra le righe e fino all’assurdo. Ai canonici strumenti, la band statunitense immette nei 