NIVE NIELSEN & THE DEER CHILDREN – “My Mothers Name”

(Glitterhouse) La presentazione di questo disco è tanto chiara quanto suggestiva: l’identità è la tensione tra le etichette esterne e l’autodefinizione. Con Nive Nielsen che è un’attrice, quindi capace di immergersi in vari ruoli; ma è anche groenlandese e inuit, in un certo senso autentica e di riferimento in un presente politicamente complesso. (altro…)
(Oriana Music) Storici esponenti della scena black metal ucraina, quattro anni dopo la pubblicazione dell’album “До лунарної поезії”, pochi giorni prima dell’invasione russa, i Nokturnal Mortum di Kharkiv pubblicano questo EP dalla durata consistente. Sono oltre quarantaquattro minuti di 
(Fat Wreck Chords / Hopeless Records) Dopo essere stati incanalati nello skate punk, i NOFX si sono forse sganciati dall’hardcore per esserne un’alternativa, con qualche occasionale deriva tesa a sfiorare il pop come nei brani ska. Quando i losangeleni andarono in auge, l’epopea hardcore punk era già nella fase calante. I NOFX hanno sempre posseduto una spiccata matrice politica, con un 
(I, Voidhanger Records) Sui social questo progetto si autodefinisce un “colletivo di ingenieri multi-culturali a geometria variabile”. Il significato di questa descrizione? Ignoto… però, ascoltando questo “Nāgabhūtaṃ”, ci si rende conto che quella è veramente… forse… la definizione più azzeccata, specie per quanto riguarda la geometria variabile.
(Xtreem Music) Un esordio segnato da miasmi: i bulgari Necromonger sono assertori di un death-goregrind profondo e oscuro, che esala marcio e orrore. Robusta la linea delle corde eretta da chitarre e basso, con la batteria
(Ipecac Recordings) Il 14 febbraio 2025, in poco meno di 600 copie in vinile, i Melvins e i Napalm Death hanno pubblicato questo scontro-incontro con la Amphetamine Reptile Records. Quest’anno il progetto tra le due band, che sono state
(ATMF) Uno split è un luogo d’incontro, spesso una scoperta, perché è il modo più semplice e socialmente utile per portare la musica di band underground alla ribalta. ATMF di Trieste accorpa in “Promethean Vanguard” sei band dedite a diffondere il verbo del black metal, con ideali magari ferrei e decisi. I Disciplin ruotano attorno a Haakon Nikolas Forwald, valente difensore della patria 

(Lay Bare Recordings) Un atto sperimentale il collettivo Non Serviam, con a carico una nutrita discografia. Un gruppo avant-garde che mette insieme elementi musicali industrial, noise, doom, grindcore, crust, black metal e darkwave. L’album è ispirato al mito di Diana e 

(Hells Headbangers) Terzo album dei satanici, anticristiani, feroci e sfrontati Nocturnal Departure. Creatura delle notti canadesi, il gruppo black metal si presenta con uno stile che pesca dai primi Cradle of Filth e dai suoi derivati, esprimendosi con un black metal
(Dusktone Records) Il black metal melodico e d’atmosfera dei Nifrost piace molto all’etichetta italiana Dusktone, che infatti pubblica il loro quarto album dopo aver già pubblicato i due precedenti. La band dei fiordi norvegesi espone il proprio stile in una maniera 
(Godz Ov War Productions) Hanno registrato a Siena con Alessandro Guasconi al Virus Studio i Necromorbid e Arthur Rizk, multistrumentista, produttore e tecnico del suono che ha lavorato per esempio con i fratelli Cavalera, ha masterizzato poi il tutto. Il terzo
(Redefining Darkness Records) Laboriosi questi ragazzi di Washington D.C. denominati No/Más. Attivi da pochi anni con diverse pubblicazioni minori e ora il secondo full length all’insegna del grindcore, hardcore e qualche colpo in stile death metal. Dinamici, dirompenti, con chitarre
(Purity Through Fire) Da qualche anno in attività, lanciandosi nel black metal con quel tipico taglio da vampiresco e attraverso un passo molto svelto. Ci sono richiami ai Cradle Of Filth primissima maniera, anche ai Throne Of Ahaz e cose del genere. I 



(Metal Blade Records) Dopo due album con la Season Of Mist (
(Black Metal Archives) 2011, Philadelphia in Pennsylvania, un gruppo di musicisti dalla personalità artistica su di giri, formano una band denominata Necrosexual. Un nome che potrebbe attirare sia curiosità, quanto un disinteresse immediato e senza passare
(Club Inferno Ent.) I Noirnoise potrebbero riscuotere un consenso trasversale tra gli amanti del rock. Il loro retroterra musicale, che emerge attraverso le canzoni del nuovo album “Plant Resilience”, porta in dote l’alternative rock, il grunge, l’hard rock, elementi 
(Osmose Productions) Pubblicato quest’anno l’ennesimo EP, “The Wrath of the Silent Temples”, Noirsuaire presenta sul finire dell’anno il primo full length dopo tre anni di pubblicazioni. N, il musicista che gestisce questo progetto black metal, ha registrato come di consueto nel proprio rifugio sui Pirenei francesi, lasciando poi mixaggio e 


(Fat Wreck Chords / Hopeless Records) Eccoli, i NOFX! Hanno deciso di mettere in piedi tre album che pare saranno infine anche un triplo intitolato “A to Z”. È questo trittico una serie speciale contenente rarità, demo, inediti, versioni alternative, pezzi mai stati disponibili in digitale e chicche varie. Dopo un tour d’addio terminato lo scorso anno, i californiani 
