PYRRHON – “An Excellent Servant but a Terrible Master”
(Selfmadegod Records) Esordio coraggioso per i newyorkesi Pyrrhon. Coraggioso perché suonano un death metal estremamente progressivo e contaminato da dissonanze e cacofonie jazzate. Un sound intricato e complesso che già dopo l’iniziale “New Parasite” tiene letteralmente soffocato l’ascoltatore nei labirinti chitarristici e dei tempi. Non è un lavoro semplice “An Excellent Servant but a Terrible Master”, sicuramente impressionante e contemporaneamente mancante di fluidità. Sono poche le finestre melodiche che si aprono nel turbinio dell’album, come “Correcting the Mistake” e “Flesh Isolation Chamber”, il resto è tutto sommerso da una cinica freddezza esecutiva. I Pyrrhon sono degli eccellenti esecutori, ma musicalmente incompleti in quel comporre che li vede protagonisti solo per la tecnica eccelsa. Un sound privo di compromessi, adatto a chi ama perdersi in dimensioni parallele che diventano intricate e cerebrali.
(Alberto Vitale) Voto: 6/10



























(Massacre Records) Gli austriaci Zombie Inc. sono la nuova espressione di Martin Schirenc, ex vocalist dei grandissimi Pungent Stench, e di Wolfgang Rothbauer (Disbelief e Eisblut). “A Dreadful Deceased” è il debutto assoluto, realizzato 





(AFM-Audioglobe) Mat Sinner è una vecchia conoscenza per chi segue la scena heavy/power tedesca: oltre che con la sua band, che giunge oggi nientemeno che al sedicesimo album in studio, ha suonato con i Primal Fear, con lo Scheepers solista, con