copApem(Solitude Productions) Dietro questo progetto di matrice russa si nasconde di certo qualcuno, peccato che non se ne sappia nulla o quasi. E ancora più certo è il fatto che da ora in avanti non mi stuferò di aspettare che la numerazione che da i titoli ai capitoli discografici di questa one man band salga sempre più. Il genere proposto è quel nuovo concetto di Depressive che tanto mi piace perché lontano dalle visioni alla lama di rasoio sui polsi. Tramite un uso di suoni anche strani ma totalmente campionati, a parte forse la chitarra, ci vengono presentati quattro lunghi brani commoventi e intimi, ma non negativi verso l’ascoltatore. Un po’ come fatto ultimamente dai Nocturnal Depression, c’è della positività che trapela nei suoni incisi, tanto da risultare una musica decisamente “solare”. Non so, è talmente difficile spiegarlo a parole che l’unico mio consiglio è quello di ascoltare e basta. Magnificenti.

(Enrico Burzum Pauletto) Voto: 7,5/10