(Eclipse Records) “Motivated By Death” è il debut album degli australiani Ana, con Anna Khristenko alla voce. La band rappresenta un esempio di symphonic metal strettamente contemporaneo: chitarre e batteria formano quasi esclusivamente l’ossatura dei brani, mentre le tastiere definiscono la componente sinfonica. Scarsa, però, l’interazione o l’armonizzazione tra i due elementi. Ciò è dovuto anche a un lato symphonic molto spesso messo in secondo piano: il quartetto di Melbourne si avventura infatti anche in territori modern metal, cinematic e, frequentemente, in qualche trovata catchy che strizza l’occhio a soluzioni quasi pop. Si tratta dunque di uno stile che svilisce il significato più classico del symphonic metal. Josh Mak, alla chitarra, sfodera dei buoni assoli, e sono proprio questi i momenti nei quali emerge da uno stato generale di pacatezza. Molto più laborioso, invece, il lavoro al basso di Cody Lamb. Anna Khristenko emerge in ogni contesto, sia esso di natura symphonic, pop-metal, cinematic o altro. La cantante si dimostra sempre adeguata alle diverse situazioni e sembra riuscirvi con estrema naturalezza. Attraverso una lettura più fresca del genere, pur non essendone degli interpreti strettamente fedeli, gli Ana pubblicano un album d’esordio ben prodotto dagli stessi Josh Mak e Anna Khristenko, che punta soprattutto su pochi aspetti chiave: la voce, gli assoli e i ritornelli, che rappresentano il climax dei brani. In chiusura compare “Aerials” dei System Of A Down. Potenzialmente si tratta di una buona band, con una direzione che richiama i Within Temptation; tuttavia gli australiani mostrano meno concretezza, compensando però con una spiccata fruibilità. Si vedrà in futuro quanto potranno migliorare. Puntano molto sull’immagine e copertina e video lo confermano.
(Alberto Vitale) Voto: 6,5/10




