(Metal Blade Records / Blacklight Media) I bostoniani Gozu ci scaricano addosso una nuova valanga di musica semplice, spontanea ma assolutamente adrenalinica. È la sesta prova da parte della band sludge, che si piazza tra canzoni di stampo heavy e rock, oltre a scampoli di stoner. Il tutto sempre con quel fare disincantato e spartano. Canzoni con assoli suonati grazie a uno stile quasi heavy degli anni ’80, drumming a rotta di collo e un cantato che sembra provenire da una sala prove nascosta chissà dove. Il bello di “Gozu VI” è proprio questa produzione un po’ ruvida, con momenti nei quali basso e batteria quasi non si distinguono, ma tutto suona energico e con carattere. L’album fluisce con solida potenza e un senso della melodia che è pari a una scarica elettrica. Anche “Courner Lariot”, il brano più esteso tra tutti, che inizia in sordina, rivela sulla distanza una consistenza strumentale e un’atmosfera fiera ed energica. Anche “Midnight Express” offre la stessa soluzione in un brano decisamente doom. “Gimme the Lutte” è tra i pezzi più coinvolgenti insieme all’opener “Banacek” e, in più, si fregia di un retaggio sabbathiano. Ognuna delle undici composizioni totali, però, si dimostra di buon livello.

(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10