(Metal Blade Records) Immagino che il lettore di Metalhead.it non abbia bisogno di sapere chi siano gli Slayer e quale sia il significato di un album iconico come “Hell Awaits”; per i pochi che si definiscono metallari e non conoscono questa storica band e il loro operato, beh, dovete sapere che “Hell Awaits” è l’album più importante e influente mai partorito da Tom Araya e soci. È vero, l’anno dopo hanno pubblicato “Reign In Blood”, da più parti definito l’album supremo del thrash, il disco in cui è stata definitivamente alzata l’asticella in termini di velocità, intensità e violenza sonora, ma “Hell Awaits” è praticamente l’atto di nascita del death metal, con quelle atmosfere sulfuree, quell’aria malsana, quei testi folli — scommetto che un brano come “Necrophiliac” sia stato molto influente per la formazione di un artista come Chris Barnes. Un album perfetto per songwriting, malignità e aggressività, prodotto magistralmente da Bill Metoyer, con un basso che mai più, nella carriera della band, suonerà così nitido e incisivo. In occasione dei quarant’anni di questa colonna portante della musica estrema, Metal Blade ha ristampato l’album, rimasterizzandolo dai nastri originali, con in aggiunta l’intera registrazione del “Live In Bochum 1985”, che immortala la band statunitense nel tour promozionale nell’ex Germania Ovest. L’esibizione mette in mostra una band affamata, pronta a conquistare il mondo, nonostante fosse ancora un po’ acerba. Il sound è piuttosto pulito per l’epoca, ma con quella patina grezza che rende ancora più intensa l’atmosfera live. Il formato fisico è stato stampato in versione vinile, in versione ‘blood filled liquid vinyl’ e in CD, ciascuna con in allegato vari gadget, come poster, copia dei biglietti del live, un booklet di sessanta pagine e interviste varie. Un’edizione di lusso che rende giustizia a uno dei più grandi capolavori della storia del metal.

(Matteo Piotto) Voto: 666/10