
(Sun & Moon Records) “Partirai, tornerai, non perirai mai in battaglia”. È questo il titolo del debutto degli ungheresi Sturmast, uscito originariamente nel 2007 per l’etichetta svedese Cold Meat Industry. Un blend tanto assurdo quanto geniale di musica industriale, apocalittica, dark ambient, neo-nuclear-folk e marziale, sferzato da linee vocali suggestive, corali, recitanti, come in comizi dittatoriali post-atomici. La Sun & Moon Records, con fantasia e coraggio, decide di ripubblicare questa perla che ridefinisce un genere, anzi molteplici generi: nuova e suggestiva copertina, due brani inediti, “Nothing Sings But Death’s Music” – un brano trionfale che potrebbe essere l’intro perfetta dei concerti di band come i Rammstein – e “The Wall”, traccia esaltante, grandiosa, imponente, dannatamente tuonante. Musica industriale tutt’altro che sintetica: musica suonata, arrangiamenti caldi – nel gelo del sound – e organici. Musica che si avvicina ormai al ventesimo anno di esistenza, musica che continua ad apparire avant-garde, futuristica, secoli avanti a qualsivoglia tendenza attuale o del prossimo futuro.
(Luca Zakk) Voto: 8/10




