(Purity Through Fire) Sono in circolazione da quattro anni, anzi è in circolazione, visto che si tratta della one-man band di Simon Lindgren. Le etichette classificano questa musica come ‘post-black/progressive metal’, magari anche puro e devastante black, se ascoltiamo “Förödelse II”… brano anticipato da “Förödelse”, quasi (senza quasi) la versione strumentale e unplugged del pezzo, regalando due brani suggestivi, emozionanti e toccanti per questo EP che fa immediato seguito all’ultimo album “Mörker täcker livets ljus”, inserendosi in una discografia intensa, molto prolifica e impulsiva, visto che sono già sei i full-length pubblicati. TÅRFÖDD viene altresì definito DSBM: ma ne siamo sicuri? L’ampiezza melodica è favolosa, gli arpeggi sono pregni di sogni e, certo, in ambito black tutto può avere una tendenza decadente, ma “Skyfall” esalta, stimola, coinvolge e alimenta malinconia senza lasciare traccia di sentori lugubri. Il DSBM riecheggia su “Den enes död…..”, un brano cadenzato, letale, avvolgente e travolgente… mentre quell’alternanza tra black letale e arpeggi sognanti in “En värld i spillror” è un capolavoro nel capolavoro. Malinconia a mille, decadenza al massimo, black irriverente e un’infinita dose di suggestiva poesia. Se non conoscevate il lavoro di TÅRFÖDD, questo EP è la porta d’ingresso perfetta per un mondo semplicemente tanto decadente quanto favoloso.

(Luca Zakk) Voto: 8/10