(Heavy Psych Sounds) Il quartetto torinese Tons pubblica una nuova opera di sostanziosa arte sonora, concepita attraverso uno sludge molto personale. Energici e vogliosi, loro che nascono dalla scena hardcore punk cittadina (The Redrum, Lama Tematica, NoInfo), si presentano con circa quarantatré minuti di musica fatta di momenti energici ma, il più delle volte, duri e d’impatto. L’uso di una voce in scream e del growl rende il tutto ancora più incisivo e significativo. Quasi come i Carcass della fase melodica, oltre a una sana e innata maestosità nelle loro partiture, i Tons offrono un ascolto che carica e, al contempo, accompagna l’ascoltatore attraverso momenti governati da atmosfere sì robuste, ma accattivanti e vivaci. La band predilige composizioni tutt’altro che brevi: infatti, solo un paio di brani si attestano sui tre minuti di durata, mentre il resto va dai sette agli oltre otto minuti. In queste porzioni di tempo i Tons cambiano spesso idee, andature e riff. “Lost in Plantation” è una marcia invitante, accattivante nei suoi temi melodici e ritmici portanti, mentre “The Bing Bong Theory” rapisce per il suo incipit drone e per un passo votato a un doom-sludge cosmico. Le origini hardcore dei Tons sono infine sfacciatamente udibili in “Rollercoaster Diet Bombo”, brano posto in chiusura di questo “Stoned Villains”.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




