(This Charming Man Records) Terzo album per i Toxic Shock, formazione belga attiva dal 2010 e fautrice di un thrash metal dalla forte componente crossover: le ritmiche mosh tipiche dell’East Coast, riconducibili ad Anthrax, S.O.D. e Nuclear Assault, ma anche ai Municipal Waste e ai D.R.I., si fondono con l’attitudine punk dei Suicidal Tendencies e dei Dr. Living Dead, oltre a qualche spruzzata di Tankard. Il risultato è una manciata di brani brevi, concisi e dritti al punto, privi di fronzoli e nati per scatenare il pogo ai concerti. “1239” è una rasoiata thrash in puro Bay Area style, mentre “Lifelong Sentence” mette a nudo le influenze più marcatamente hardcore, con gang choruses rabbiosi e fieri; influenze che riaffiorano prepotentemente nella feroce e punkeggiante “Through The Poison”, mentre “Creepy Reaper” affonda le proprie radici nello speed metal. Ne risulta un album potente, compatto e divertente, che regala mezz’ora di thrash metal trascinante e ben suonato.
(Matteo Piotto) Voto: 7/10




