GOING POSTAL – “Going Postal” (EP)
(WTF Records) Dunque, WTF, l’olandese WTF, propone un 7” colorato e numerato a mano oppure un CD digipack e sempre numerato a mano per 300 copie, di questa cruda, sfiancante e autoritaria band newyorkese in giro solo dal 2019. Eppure i Going Postal hanno questo stile approssimativo e a suo modo diretto. Come se fosse una live band, come se l’EP fosse stato registrato sul palco. Attitudine punk dei Going Postal che produce un hardcore affatto eccessivo. Suoni per nulal levigati ma chiari, arrangiamenti scarni ma precisi. Un cantante che emerge dalle chitarre graffianti, con cori a risposta e una base ritmica dove basso e batteria fanno la differenza. Una decina di munti e mezzo per esaltarsi, arrabbiarsi e suonare in maniera veramente punk. Adorabile “Daily Grind” che puzza di New York (style) lontano un miglio. Questi tizi suonano. Mica le menate di gente che va in giro a definirsi punk o hardcore. No ragazzi, questa è roba seria. Vera. Cruda, ma vera.
(Alberto Vitale) Voto: 9/10
A volte litighiamo.
A volte l’ego si mette in mezzo.
A volte vogliamo solo bruciare tutto.
A volte non ne possiamo più
e sentiamo che stiamo per esplodere.
Noi siamo i Going Postal.
Potremmo provenire da radici hardcore e punk,
ma come il tutto è più della somma delle sue parti,
Siamo più di questo, al di là di questo.
Siamo arrabbiati, siamo feriti, siamo mentalmente instabili.
Siamo così incazzati per quello che vediamo intorno a noi.
Proprio come te
Siamo la colonna sonora della tua rabbia.
(Xenokorp Kvlt Series) L’etichetta Xenokorp dopo pubblicazione dell’ultimo album dei Putrid Offal “Sicknesses Obsessions” nel 2020 e precedentemente dell’EP “Anatomy”, e il “Live at Hellfest 2017” della death-grindcore band francese, attraverso la propria divisione
(Punishment 18 Records) Secondo album in venti anni, un periodo enorme per una band che nel 2021 ha comunque qualcosa di concreto da suonare. I veneti si presentano con un death metal serrato, arcigno, un tantino oscuro nei toni e con qualche approssimativa assonanza con i Death e non solo loro, oltre a spunti thrash metal. La 

(Fuel Records) Mostruosa opera prima della death metal band italiana. Stile possente e dinamico con qualche assonanza sparsa con Benediction e Bolt Thrower, impennate in stile thrash metal e melodic death metal, un groove serpeggiante 



(ZAS Autoproduzioni*) Dopo un album e un EP split con i Aftersundown, il trio One Day In Fukushima scatena una nuova fissione tra grindcore e death metal. ‘Solo’ dieci munti e un pizzico di secondi ancora per un
(Spirit Of Unicorn Music) Musicista, regista, sceneggiatore e scrittore, quante cose fa nella sua vita Alan Simon? Tante, tantissime. Il cinquantasettenne bretone, è nato a Nantes, è un artista di grandi vedute e come musicista è titolare di una nutrita discografia. In essa spunta il ‘progetto Excalibur’, infatti come da titolo questo è
(Season of Mist) Nel 2006 i norvegesi Green Carnation avevano già pubblicato quattro album e un EP nell’arco di cinque anni. “The Acoustic Verses” è del 2006 e viene ristampato, con opportuno processo di rimasterizzazione, in vinile e con una nuova copertina creata da Lukasz Jaszak e tre bonus track. Nell’album