CHELSEA – “Anthology Vol.1, Vol.2, Vol.3” (Compilation)


(Westworld Recordings) John O’Hara è nato a Birmingham, ma nel 1976 era a Londra per fare chissà cosa, e lì con le sembianze di Gene October insieme a Billy Idol, nelle sembianze di William Broad, e Tony James e John Towe diede vita ai Chelsea. Gli altri tre però decisero di andarsene e creare i Generation X e dunque il resto è solamente una storira di punk col nome Chelsea. (altro…)
(Pagan Records) I Ragehammer hanno un sound un tantino eccentrico, diciamo pure folle e tale peculiarità li accosta al sound degli Impaled Nazarene. Il loro metal mischia thrash, black e una sana ascendenza rock ‘n’ roll, immediatamente
(This Is Core) Gli EVA (ovvero Evil Victims Arise) rendono alternative i loro momenti rock, hardcore e metal. Una band calabrese che si cimenta in un qualcosa tra il melodic e l’alternative metal/hardcore, con uno sguardo agli Stati Uniti e una dedizione a situazioni
(Nuclear Blast) I Ghost Bath sono un tantino eccentrici. Il fatto di essere definiti (ma anche di definirsi) come depressive black metal, lascia qualche perplessità dopo una fase di ascolto. La
(Pagan Records) La solidità del thrash con innesti death e black metal che ne anneriscono l’anima. Il thrash dei polacchi Bloodthirst celebra ormai tre lustri attraverso un EP di cinque canzoni.
(MIG Records) Nati nel 1969 a Dortmund, in Germania, grazie a un inglese, uno scozzese e un tedesco, gli Epitaph mossero i primi passi attraverso la Polydor e una serie di esibizioni di spalla a tanti nomi celebri del tempo (e della storia del rock), avvicinandosi sempre di più
(Made In Germany Records) Tre lustri a suonare un discorso, un ragionamento e le sue inevitabili evoluzioni. I tedeschi Counter-World Experience siglano il sesto album, con la presenza di qualche ospite di prestigio. “Pulsar” si basa su un metal espresso con la mentalità
(autoproduzione) Dopo un iniziale EP (di cui due brani sono ripresi nell’album in veste nuova) i parigini Kopper8 incidono il primo album, confermando le buone premesse e in particolare il sapiente modo di suonare thrash metal. Uno stile che ricalca parzialmente la scuola Pantera e Machine
(La Coperta Dischi / Indiemood) A volte basta semplicemente che alcuni elementi entrino in contatto tra di loro, per produrre qualcosa che faccia sensazione. Musicisti con diverse esperienze, si incontrano e nel giro di pochissimo tempo
(autoproduzione) Titolo accattivante per questo demo, il debutto dei palermitani Necroskin. Gente dedita al death metal in una maniera classica del genere. La registrazione risulta chiara, tanto da rendere udibile ogni comparto
(Nuclear War Now! Productions) Gli Impurity sono un prodotto della scena metal brasiliana. La formazione vede i suoi natali sul finire degli anni ’80, sviluppando poi una carriera estremamente produttiva, arrivando poi a realizzare diversi album. I Sex Messiah sono giapponesi e questo trio
(Napalm Records) Il quartetto del New Jersey continua a promulgare il verbo del metal, inteso nella sua forma canonica e in relazione agli anni ’90. Non che gli Hammer Fight siano il prodotto di quel decennio, ma a cominciare da allora fino ad oggi, la band abbraccia una gamma
(Jolly Roger Rec.) “L’Ultimo Sole” ha due meriti: è suonato bene e i testi in italiano sono inquietanti. Con sette canzoni prelevate da “MMXVXMM”, lavoro di due anni fa autoprodotto, e due canzoni bonus (per la versione CD dell’album) prese da “Senza Redenzione”, autoprodotto nel 2013,