SIRENIA – “1977”
(Napalm Records) Per il loro undicesimo album in carriera i Sirenia si sono convinti a usare suoni e idee che guardassero ai tempi passati. Già durante l’avvio della campagna promozionale di “1977” si è fatto sapere che la band avrebbe inserito elementi synthwave e groove (altro…)
(Osmose Productions / 20 Buck Spin) Assistiamo a un nuovo e monolitico impianto funerario da parte degli australiani Mournful Congregation, maestri del genere doom appunto di stampo funeral. Secondo EP, il primo e prima parte di questo tema è stato pubblicato lo scorso anno
(Peaceville Records) Rune Eriksen ovvero Blasphemer, storico chitarrista della stirpe Mayhem e noto anche per la sua adesione al culto degli Vltimas di Dave Vincent, presenta il suo primo album solista. Lo ha composto e registrato insieme al batterista francese César Vesvre di Agressor e Thagirion. Quando l’opener “Blood.Sacrifice.Enthronement” comincia, si
(Noise Records) La Noise Records piazza un monumento sotto la forma di un box agli inglesi Sabbat. Si intitola “Mad Gods And Englishmen” e contiene i primi due album “History Of A Time To Come” e “Dreamweaver” – la band ne ha pubblicato un terzo, “Mourning Has Broken” nel 1991– un live a Berlino svoltosi nella sua parte orientale del 1990 e per la prima volta reperibile per la sua interezza, inoltre il concerto berlinese viene presentato in DVD e intitolato “The End Of The Beginning”, un quarto disco con i pezzi delle sessioni radiofoniche alla BBC per il Friday Rock Show, un libro con foto e note, doppio poster.
(Metal Blade Records) Ancora tra noi i Vomitory e dunque, come da titolo, non c’è altro d’aspettarsi che rotoleranno molte teste. Sono passati dodici anni dall’ultimo album “Opus Mortis VIII” e nel 2013 la loro ultima esibizione, poi il ritorno nel 2019 per festeggiare i 30 anni. Finalmente, dopo i discorsi live, l’intenzione di
(autoproduzione) Secondo lavoro dopo un EP del 2016 e un’attività concerti mossa soprattutto nel sud dell’Italia, per Il duo napoletano
(Horror Pain Gore Death Productions) Provengono dalla Florida gli Inferion e da otto anni non pubblicavano alcunché. “Inequity” è il quarto album per questi valorosi alfieri del blackened death metal presentato con taglio melodico. Un suonare che abbraccia dunque elementi sia black che death metal e l’elevato tasso
(Pelagic Records) Questa pubblicazione chiude la serie incentrata sulle ere geologiche che la band espressione di un prog-post rock di Berlino ha voluto mettere in musica. La storia geologica del nostro pianeta è stata costruita dai The Ocean attraverso album che hanno portato alla luce la qualità del collettivo – infatti la band si chiama The Ocean ma
(Sentient Ruin Laboratories / Nuclear Winter Records) Ibrido tra death e doom metal con suoni fragorosi, gonfi di oscurità e un reverbero che lascia pensare a questa eruzione di suoni da un abisso profondo. L’album intitolato “Abyssgazer” del progetto milanese Aphotic pronuncia sonorità non nette, frequenze dense di oscurità