LAMBSTONE, a Milano a Novembre
Dopo l’ottimo riscontro di “Grace”, il singolo di esordio – in rotazione anche su Virgin Radio questa estate – i LambStonE presentano la loro ultima esibizione per il 2015 nella loro Milano, con i brani che faranno parte dell’album attualmente in lavorazione col produttore Pietro Foresti, previsto per il 2016. (altro…)
(Steamhammer / SPV) Monumentale live dei prog/power norvegesi Pagan’s Mind. Formati multipli (2CD+DVD, Blu Ray, Vinili) per celebrare questo evento che si tenne l’11 Settembre 2014 al Center Stage di Atlanta, negli Stati Uniti. Una set list di 22 canzoni, con solo
(Naked Lunch Records) Alcuni gruppi hanno solo bisogno della giusta ispirazione. L’incipit adeguato nel momento giusto… I Lilyum sono in giro da più di un decennio e fanno un Black canonico dalle tinte groovy. Di
(Temple Of Torturous) A cavallo tra il space-rock sperimentale, ambient e un po’ di sludge, ed un (bel) po’ di psichedelico. Sono spagnoli, sono in tre e materializzano quasi quaranta minuti di magia sonora concentrati in sole quattro canzoni.
(Loud Rage Music) Dalla Romania arriva questa interessantissima band dedita al Black occulto e ricco di riferimenti al paganesimo e alla natura. Insomma, una sorta di Negura Bunget in forma più cattiva, giusto per
(Nuclear War Now! Productions) Benissimo. Qui c’è il marcio vero, niente a che vedere con chi vuole fare Black metal e indossa stivali alla moda. Nossignori, qui si va nel sotterraneo, in mezzo alla terra marcescente dove il
(Temple Of Torturous) Ringrazio i Valborg per l’utile auto definizione: mostri del metallo tedeschi dalla classificazione difficile. Grazie, molto d’aiuto. Non immaginate quanto. Almeno mi sono tolto 
(Scarlet Records) Ancora mi ricordo quando nei primi anni del nuovo millennio andai a vedere per la prima volta i Sadist, quelli “dove il chitarrista suona anche le 
(Iron Bonehead) Tornano, ad un anno di distanza della precedente raccolta “Omine Pestilentiae”, gli Swarþ, band di cui si ignorano sia la provenienza che i membri che la costituiscono. Musicalmente, il gruppo segue le coordinate che lo 

(Swords And Chains Records) “9 canzoni di puro metallo a base di riff”. È questa la premessa e gli Austriaci High Heeler la mantengono. Anzi, vanno oltre! Stampano “anche” il cd. Perché il formato vero è il vinile, e questo album è pensato con
(Nuclear War Now! Productions) Sarò sincero. Non conoscevo i Mastiphal, quindi meglio rinfrescarsi la memoria: nati nei primi anni ’90 in Polonia, sono stati tra i primi ad inserire tastiere nel black. Già qui le cose si fanno decisamente
(Black Lodge Records) Son passati ben nove anni dall’ultimo buono ma non immenso album in studio per gli svedesi e ahimè devo constatare che il calo che i nostri hanno affrontato dopo i primi tre album qui prosegue nella sua inesorabile
(Napalm Records) Conobbi questa band austriaca un paio di anni fa quando pubblicarono “Energia”. Fu una esperienza sconvolgente. Apprezzai la fantasia, la creatività. Pure il fatto che alcune canzoni erano schifosamente magnetiche,
(Pulverised Records/Comfort Point) Mi trovo in difficoltà a definire questi americani. Sembra di ascoltare una colonna sonora di un qualche horror di serie B trasmesso in seconda, anzi terza serata. Una sorta di Death svedese americanizzato