BLACK METAL: INTO THE ABYSS, il nuovo libro di Dayal Patterson!
È in uscita “Black Metal: Into The Abyss”, il nuovo libro di Dayal Patterson, lo scrittore e fotografo del Black Metal. La pubblicazione è prevista per il 31 Maggio, ma da ora è già pre ordinabile. Il libro, che fa seguito a “Black Metal, Evolution of the Cult” (recensione qui) e “Black Metal: The Cult Never Dies Vol. One”, sarà composto di circa 300 pagine, divise in 21 capitoli con materiale nuovo ed esclusivo, comprese lunghissime e dettagliate interviste. Tra le band coinvolte Sacrilegium, Furia, MasseMord, Mord’A’Stigmata, Nocturnal Depression, Tsjuder, 1349, Trist e Hypothermia. (altro…)
(MIG Rec.) La bellezza è qualcosa che quando si manifesta è come una docile tigre che ti si pianta davanti, ti incanta e ti sbrana lasciandoti sbalordito. La bellezza di Patricia è nel suo imbracciare una chitarra e dare fiato a una voce che è versatile, viva ed è carica di armonia. “Rattle My Cage” è
(Cacophonous Records) Devo averlo già ribadito almeno una mezza dozzina di volte… ma caspita, il Black inglese ha qualcosa di diverso dagli altri, una sorta di compostezza, un aplomb se vogliamo, decisamente britannico appunto. E al sottoscritto piace
(autoproduzione) I Law 18 sono una band crossover, per il fatto che il loro sound ospita crust, metal, stoner, thrash, rap, funk e nu metal. Una proposta dunque variegata e diverse situazioni musicali che potrebbero attecchire su un
(Punishment 18 Records) Secondo album per Mindwars, band fondata nel 2013 da Mike Alvord, che gli amanti del thrash degli ’80s ricorderanno per essere stato il chitarrista degli ottimi Holy Terror e Roby Vitari, drummer esperto, avendo già militato in
(Hells Headbangers) Devo ammettere che pochi album mi hanno esaltato come “You Lived, Now Die”, debutto discografico dei Diavolos. Nonostante sia nata nel 2014, la band è fondata da vecchie conoscenze del metal estremo, come Tanas Danazoglou
(OverdubRecordings) Album d’esordio per gli abruzzesi Deathwood, ma non di certo la sola cosa pubblicata fino a oggi. Altre pubblicazioni in passato e una certa quantità di concerti anche fuori dall’Italia, hanno allenato i necessari impulsi della band ad arrivare a “…and If It Were True?” che attraverso i
Un altro esempio di Italia in decadenza. Già i locali che offrono spazi per la musica live (dai pub fino alle vere e proprie sale concerti) faticano a sopravvivere (vuoi per l’economia, vuoi per le tasse, vuoi per le limitate affluenze che sono anche collegate alle prime due ragioni), se poi ci si mette anche la gente del posto che vede solo “il disturbo” e non la ricchezza economica e sociale di un locale che offre vita alla musica live, allora si inizia a pensare che non solo “abbiamo raggiunto il fondo”, forse stiamo pure lavorando di pala e piccone per andare più giù. Oltre il fondo.
(Steamhammer / SPV) Non è che dai Crematory ci si possa aspettare una direzione stilistica unitaria. L’impressione di chi scrive è che sin dai primordi, cioè da “Transmigration” a seguire, i musicisti di Mannheim abbiano
(Black Widow) Quarto album per Witche’s Brew, terzetto Comasco attivo da una decina d’anni e dedito ad un rock che mescola riffs sabbathiani, il blues iper distorto dei Blue Cheer e le melodie hard rock di Uriah Heep e Deep Purple. Un sound che
(Black Widow Records) Con I Fenix Tales si può decisamente parlare di musica “colta”. La band è capeggiata da due figure importanti come una cantante lirica e un violinista che vanno ad inserirsi in una classica formazione
(Eleven Seven Music) Secondo singolo dei SIXX A.M. dal nuovo album per la band di Nikki Sixx che continua in compagnia di Ashba e Michael in questo progetto nato come colonna sonora di un libro ed ormai concretizzato in una
(Blood Fire Death) Devo ammettere di essere rimasto perplesso quando ho letto la bio degli Spagnoli Blaze Out, che giungono con “Backlash” al secondo full length. La band descrive il proprio stile come “una personale ed esplosiva
(Autoproduzione) I Chronotope sono essenzialmente gli Scarybox con un altro cantante. Rispetto al gruppo di origine il suono è cambiato e di molto. E oserei dire in positivo: è come se la parte meno peculiare dei Sadist si fosse