ABYSMAL GROWLS OF DESPAIR – “Between My Dead”
(Satanath Records) Sono quattro minuti di suoni atmosferici ad introdurci nel mondo fuligginoso di questo combo francese, dedito ad un Doom oltremodo lento e reverenziale. Con suoni tanto dilatati ci sarebbe stata bene una (altro…)
(Heidens Hart) Ancora una ristampa di “The fighting Man”, il secondo disco dei Forefather: dopo la riedizione su vinile dello scorso anno arriva anche una nuova versione del cd, uscito originariamente nel 2000 e da lungo tempo esaurito. Athelstan e Wulfstan
(Altare Productions) Il Portogallo e la sua anima di decadenza e mistero sono un ottima fonte d’ispirazione per chi vuole fare del malsano Black, atmosferico e non. I Lux Ferre evidentemente l’hanno capito… E in otto tracce
(Autoproduzione) Una proposta assolutamente su di giri quella dei Crisis In vain, band di Pordenone che si presenta con un
(Norwegian Pope Record) Il segno particolare di questo sound finlandese, è il contrasto tra un’attitudine melodica e un modo di creare i suoni attraverso un metal di tipo alternative e post. Melodie 
(Terror from Hell Records – Horror Records) Quanto dura la morte? E quanto ci si impiega a raggiungere l’aldilà, il Mondo dei Morti? La risposta è venti anni. O quasi, visto che proprio nel 2016 gli italiani Abysmal Grief celebrano i venti anni di
(Scarlet Records) Amo i Dark Moor: li ho amati agli ingenui esordi power, quando ci cantava Elisa C. Martin; li amavo durante la fase centrale della loro carriera, a mio giudizio la migliore, quando ci hanno regalato perle del power come “Beyond the Sea” o “Autumnal”;
(Razar Ice Records) Non mi era piaciuto il debut dei Reverence, supergruppo di us power metal animato da Todd Michael Hall, Steve Wacholz e Bryan Holland (
(Pulverised Records) Se il metal svedese è diventato così popolare, specie agli inizi del nuovo millennio, lo si deve a pochi seminali gruppi che hanno fatto da apripista ad un genere poi evolutosi in forme magari anche lontane dalle proprie
(Cold Dark Matter) Interessante etichetta la Cold Dark Matter e se ne avuta prova più volte (
(Autoproduzione) I Rebeldevil sono Gianluca Perotti (voce, Extrema), Dario “Kappa” Cappanera (chitarra, Strana Officina), Ale Paolucci (basso, ex Raw Power) e Ale “Demonoid” Lera (batteria, ex Exilia, Tasters). 

(High Roller Records) Ecco tornare in piasta gli Ambush, reduci dall’ottimo debut “Firestorm” (recensito 
(Pure Steel Promotion) I Rose’n, di Mannheim, avevano iniziato la propria carriera nell’estate del 1987, ma l’improvvisa morte, due anni dopo, del chitarrista Tom Wheeler aveva portato gli altri membri alla decisione di sciogliere la band. Di reunion
(Autoproduzione) Seconda release consecutiva di quest’anno per la one man band italiana Chiral, che questa volta si assume anche il ruolo di distribuzione, sia fisica che digitale. Cinque imponenti tracce (tranne una, si spazia dai 10 ai quasi 20
(Autoproduzione) Torna la
(Nuclear Blast Records) Non amo particolarmente il Metalcore. Troppo spesso infatti la voglia di sperimentare diventa una maschera per nascondere la mancanza di idee chiare. Ecco che il rischio è quello di azzardare