PSYCHOTOMY, firmano con la The Spew Records
I deathster italiani Psychotomy hanno appena firmato un contratto discografico con The Spew Records (la sotto etichetta di Punishment 18 Records). Il gruppo ha pubblicato un EP nel 2012 intitolato “Transcend the Absolution” ed è ora pronto a rilasciare sul mercato il full-length di debutto. Seguiranno a breve nuovi dettagli. (altro…)
(Nuclear Blast) I Nile non hanno certo bisogno di presentazioni. La band Statunitense fondata da Karl Sanders nel 1993 ha saputo, negli anni, ritagliarsi una posizione di rilievo tra i fans del death metal, mescolando sapientemente sonorità brutali di scuola
(Pure Steel) I californiani Shadowkiller sono la tipica formazione da Pure Steel Records, che non a caso distribuisce il loro secondo album: us metal arcigno, tirato, dagli evidenti temi guerreschi (il debut era invece dedicato all’antico Egitto),
(Despotz Records) Nella seconda metà degli anni ’90, gli svedesi Tad Morose produssero un paio di album di alto livello: le fortune della band sono poi andate scemando nel corso del periodo successivo, portando addirittura a un decennio di inattività (2003-2013).
(Steamhammer/SPV) Questi musicisti israeliani sono piuttosto prolifici: tre album in quattro anni non è roba per tutti, specie se la qualità media è alta, come nel nostro caso. L’intro strumentale di questo lavoro serve solo a teletrasportarci proprio nel bel mezzo del
(Steamhammer/Oblivion/SPV) Metallo teutonico e digital-industriale da ormai ben 35 anni… anche se la lontananza dall’appuntamento con il full length ormai conta ben 18 anni! Tornano Die Krupps, i quali
(Altare Productions) I portoghesi Dementia ci propongono un black dalle tinte funeree e mistiche, molto veloce e con un cantato urlato. L’origine europea dona come sempre una forte componente epica alle composizioni e un pizzico di melodia, in realtà celate da riff molto veloci e dal suono
(Art of Propaganda) Dopo un silenzio di 12 anni tornano i Thorenbreed. Ne sono passati di anni e loro si sono evoluti da band death metal ad un combo di black metal veloce e brutale. Naturalmente la componente death di una decade fa non è completamente svanita. Ecco perché il black
(Beyond…Prod.) Death metal con un tocco di estrema personalità e maledetta originalità. Sono Italiani, sono al secondo full length e dimostrano di avere le idee estremamente chiare scegliendo un percorso artistico
(Autoproduzione) Il giovane chitarrista e tastierista texano Gabriel Guardiola si vanta di essere uno shredder d’eccezione, e per tutti e due gli strumenti che è capace di padroneggiare… in attesa del full-“length”, mette sul mercato il secondo ep della sua band Immortal Guardian.
(Hidden Temple Records) Ma dove vanno a prenderla l’ispirazione i gruppi sludge?! I suoni sono oltre il terreno. Parlano di mondi, ma non del nostro; di deserti, man quelli terrestri. Con il rischio che se la vena compositiva c’è davvero sei fregato. Perché una volta visti questi paesaggi con le
(Arthorium Records) I brasiliani Dark Witch esordiscono su full-“length” dopo una gavetta durata sedici anni: e lo fanno con un disco sferragliante, a tratti ingenuo, prodotto in maniera non eccellente, ma sicuramente godibile e genuino.
(Behemoth Productions) Atmosfere pesanti, oscure. Letali. Il black della one man band italiana The Unchaining guarda a Burzum, ma punta anche a qualcosa di più viscerale, senza dimenticare immensi passaggi atmosferici esaltati da suoni dolci, violentati da vocals feroci. C’è