MOTÖRHEAD con SAXON e GIRLSCHOOL, Italia nel 2016!
La massima “If it’s too loud, you’re too old” sta per essere riconfermata: il triumvirato delle leggende hard rock inglesi costituito da Motörhead, Saxon e Girlschool si riunisce per divertire i fan storici e mostrare ai nuovi adepti cosa sia una vera notte di heavy metal. Gli appuntamenti italiani saranno due: giovedì 11 febbraio 2016 all’Alcatraz di Milano e sabato 20 febbraio al Palasport di Trento. I biglietti saranno disponibili sul circuito Ticketone (www.ticketone.it) e relativi punti vendita a partire dalle 10.30 di mercoledì 29 luglio. (altro…)
Gli SLAYER, titani del Thrash Metal Americano, tornano il prossimo 11 Settembre con un nuovo album “Repentless” per la prima volta su Nuclear Blast Records/Warner dopo ben due decadi su American Recordings.
(Autoproduzione) Riuscirà a tenere alta la qualità per tutti i sei capitoli di questa saga sonora Vittorio “Eurynomos” Sabelli? A questo punto, terzo capitolo dei ‘Sei Elementi’, il fuoco, pubblicato dopo terra e acqua, si avverte la sensazione che le idee di questa formazione black metal sono vaste quanto un continente.
(Revalve Records) Denny Di Motta e Lisa Lee debuttano con “Imaging”, selezionando stili di genere noti e idee personali. Banale accostare il duo a sonorità di tipo female fronted band (tipo Evanescence o Lacuna Coil), infatti è il caso di andare ben
(Scarlet Records) Grande maturità artistica nel quarto album degli italiani Mellowtoy! Un’atmosfera maledettamente moderna si amalgama con intelligenza ad un feeling nu-metal tipicamente anni ’90, con doppio vocalist, uno melodico e malinconico, uno rabbioso ed ai confini del metal-rap. Dodici tracce coinvolgenti, dove emerge un sound che ricorda anche i Lacuna Coil, band che non cito a
(Despotz Records) Ogni gruppo attraversa prima o poi un periodo di crisi. Dopo cinque album anche i Nightrage hanno dovuto cambiare alcune cose, cominciando addirittura dal cantante. Per il loro sesto lavoro hanno deciso di cambiare anche etichetta e produttore, finendo nelle mani di gente che ha
Con una lettera aperta ai fans, tradotta già in varie lingue, visibile sul suo
Un’imperdibile biografia del progetto del grande chitarrista Ritchie Blackmore, che farà immergere il lettore nel renaissance rock creato insieme a Candice Night.
(Nuclear Blast) Gli australiani Thy Art Is Murder hanno una caratteristica: sono veri. Fedeli a se stessi. Possono piacere o meno, ma nessuno può accusarli di essere falsi. Loro spaccano tutto, ti urlano in faccia, ti prendono a pugni. E se ne fregano delle conseguenze. “Holy War” -titolo maledettamente attuale- è il loro
(I, Voidhanger Records) La Francia è innegabilmente uno dei focolai del black metal europeo, di quel black rituale e mistico, dove la gente crede nei testi che blasfemamente sputa fuori da ugole maligne, accompagnate da suoni neri e magici, pieni di odio e ferocia per i miscredenti del verbo oscuro. Gli Absconditus
(This Is Core) Tre singoli e poi l’attenta This Is Core per questo EP che spiega una promessa, quella della bravura dei Vultures e che un giorno forse potrebbero fare cose ancora più accattivanti. I giovani veronesi si assestano su un ‘core’ massiccio, multiforme, aggressivo, rabbioso e parimenti melodico. Metal, groove, hardcore
(Autoproduzione) Una concezione molto strana della musica per questa band proveniente dal Lussemburgo. Strana a tal punto che io personalmente cercando di ascoltare più volte i pezzi contenuti in questo album, non sono riuscito a capire il senso logico del tutto. L’intento
(Wickerman Recordings) Strani nel nome, nelle copertine, nei costumi. E, guarda un po’, strana anche la loro proposta musicale. Già del black metal cantato da una voce femminile dovrebbe far pensare ad un qualcosa di innovativo. Ma fosse solo questo… L’intento è quello di portare l’ascoltatore in un viaggio in
(Xtreem Music) Full length di debutto per gli Spagnoli StormVold, duo composto da Ebola, che si occupa delle parti vocali e di tutti gli strumenti, tranne la batteria, suonata da Taenia Solium. “Third Bestial Mutilation” è un album che farà gioire tutti coloro che amano le sonorità black/death old school, grazie ad uno stile brutale e grezzo ma non privo di parti tecnicamente ineccepibili, che
(Haarbn Productions) Sabhankra. A primo impatto, leggendo questo nome e vedendo la copertina ho subito pensato: “Ci risiamo, il solito gruppo black…”. Stappo la mia inseparabile birretta fresca e inizio l’ascolto. Il tutto prende forma attraverso una sorta di intro, a dire il vero abbastanza
(Trascending Obscurity) Terzo album per The Dead, band Australiana che dal 2005 porta avanti un modo piuttosto personale di interpretare il death metal, combinandolo con parti doom/sludge. Fino a qui nulla di nuovo, visto che queste sonorità appartengono a bands che hanno fatto la storia del genere, come Incantation e Autopsy, ma quello che contraddistingue i The Dead è la capacità di
(Svart Records) Moniker poco noto. Ma cosa c’è dietro? Intanto in questo secondo full length della band militano personaggi appartenenti ad altri nomi, questa volta molto più noti: Dark Buddha Rising e Oranssi Pazuzu, con la collaborazione di Kvohst (il quale nel curriculum annovera Beastmilk, Code e pure Dødheimsgard!). Poi c’è una fusione di
(Drown Within Rec. e altre) In “Diade(ms)” Abaton e Viscera, due band nostrane, si fondono assieme creando così non proprio uno split tradizionale, ma una vera e propria combinazione di suoni, melodie ed emozioni. Il primo brano, “Special Needs”, inizia fin da subito
(Candlelight Records) Se “Give Me Walls” e “And Yet” hanno fatto guadagnare consensi alla band londinese Cold In Berlin, “The Comfort of Loss & Dust” permetterà di cristallizzare la buona opinione generale dei tanti. In sostanza niente cambia con questo album, salvo il fatto
(Infernal Kommando) All’epoca di “Synkkä Tuuli” (
(Limb) Secondo lavoro per i Master of Disguise, che con questo “The Savage and the Grace” tentano di far rivivere i fasti ormai lontani di “Master of Disguise”, gioiello di US Metal muscolare targato Savage Grace. Confusi??? Chris Logue, unico superstite della formazione originale dei Savage Grace,