FLESHGOD APOCALYPSE – “Opera”

(Nuclear Blast Records) Sono passati già cinque anni dall’uscita di “Veleno” (recensione QUI), penultimo album dei Fleshgod Apocalypse; nel frattempo c’è stata una pandemia che ha messo in ginocchio l’intero pianeta, mentre Francesco Paoli, lider maximo della band è stato vittima di un serio incidente in montagna, cosa che ha in qualche modo influenzato il processo compositivo di quest’ultima release, che possiamo definire come un’ulteriore evoluzione delle soluzione melodiche e catchy che già trasparivano su “Veleno”, con orchestrazioni sempre più in primo piano; (altro…)


(Blues Funeral Recordings) I Mammoth Volume toccano certe vette con “Raised Up By Witches” e attraverso un’iniezione di personalismo nella musica. Seppure con un tocco stoner e grunge, avvertibile nell’opener “The Battle Of Lightwedge”, i Mammoth Volume si pongono in “Raised Up By Witches” con quel clima settantiano che abbraccia
(Stickman Records / Blues Funeral Recordings) Nick DiSalvo è un membro degli Elder e Delving è un modo per uscire da certi schemi, continuando a esplorare spingendosi verso altri orizzonti musicali. In Delving vige un clima prog-rock nel quale si rintracciano certamente elementi di pischdelia, ambient ed elettronica di taglio sempre rock. Un
(Metal Blade Records / Blacklight Media Records) Una scarica di black-thrash-speed metal “Slave to the Scythe”, secondo full length in studio dei Demiser, i quali sembra abbiano profuso tutto il loro impegno per questo lavoro. Buona la produzione, stilisticamente bilanciato questo black metal per niente raw e ampiamente manipolato 
(Nuclear Blast Records) La voce degli Epica pubblica il suo primo album solista e lo fa con quel geniaccio di Arjen Lucassen (Ayreon). Per quanto si debba lodare questa artista per la sua celestiale voce e contemporaneamente riconoscere le capacità di Lucassen, sospettare che “Vermillion” possa essere un connubio di stile tra Epica e Ayreon, è 

(Metal Blade Records) I rissosi e sempre spontanei quanto arguti Wolfbrigade sono in giro con questo nuovo album, consacrato doverosamente al crust punk. “Life Knife Death” propone tagli melodici interessanti, mai smaccati e pacchiani, in un clima serrato e devastante, rognoso e cattivo come la brigata svedese deve e vuole essere da sempre. Non
(Season Of Mist) Le melodie degli Anciients non si fermano mai, nei loro pezzi infatti il flusso sonoro sembra attorcigliarsi verso orizzonti e direzioni e le note non vogliono mai esaurirsi. Ben otto anni dopo il secondo album “Voice of the Void” i canadesi piazzano poco meno di un’ora del proprio prog metal in “Beyond the Reach of the Sun”. Come già
(Napalm Records) A noi tutti il parto di Karl Sanders e sodali dopo l’era CoViD. Infatti i Nile ci avevano lasciato con “Vile Nilotic Rites” nel 2019 e da allora niente, dal punto discografico, è stato pubblicato dalla band formatasi nel South Carolina nel 1993. “The Underworld Awaits Us All” è il decimo album di un gruppo musicale che a suo modo ha
(Debemur Morti Productions) “Endless” è il secondo album del chitarrista Berg (di Aara) e del multistrumentista nonché cantante Jonny Warren (di Kuyashii) che presentandosi come Modern Rites enunciano il black metal con influenze industrial. “Endless” è pervaso da un’oscurità con picchi malinconici che avvolgono le atmosfere, nelle
(autoproduzione) 


