SEVERE TORTURE, un’anticipazione del nuovo album “Torn From The Jaws of Death”
“The Death of Everything” è un nuovo singolo dei Severe Torture, band death metal dell’Olanda, pronta a pubblicare con la Season Of Mist il nuovo album “Torn From The Jaws of Death” per il 7 giugno.
«Siamo molto orgogliosi di condividere il primo singolo (altro…)

(Autoproduzione) Vorrei innanzitutto complimentarmi con i Last Rites per la presentazione così dettagliata di questo loro EP; oltre ai brani ed alle note biografiche, la formazione ligure ha allegato anche i testi dei brani e alcune interessanti chiavi di lettura con cui approcciarsi ad essi, facilitandone la comprensione e consentendo di addentrarsi pienamente nel loro mood durante l’ascolto. 
(Pelagic Records) Il promo di “Much Unseen Is Also Here” di Lustmord è arrivato in redazione da diverse settimane, ma ad esso ci si approccia solo pco prima della sua uscita e quasi dispiace di non averne usufruito, ascoltato, reso una possibile colonna sonora della propria vita nell’arco di queste settimane! Lo
(Napalm Records) Sono passati cinque anni da “Extreme Power Metal”, pubblicato dunque prima del 2020 e messa da parte la pandemia, le gabbie sono state definitivamente aperte, anche per questi chiassosi, caciaroni ma sempre simpatici DragonForce. Aprono l’album con la tiratissima e velocissima ma di una melodiosità 


(autoproduzione / #14 Records) Alla voce Hélène Braeuner e poi il resto dei Grand March, cioè chitarra, tastiera, basso e batteria. I cinque musicisti francesi, ora al quinto album in studio, offrono pezzi digeribili, piacevoli che vanno dal semplice pop vagamente in stile Niagara, il pop rock e fino al neo-folk e rock-soul con qualcosa che a volte
(Iron Fist Productions) Due album in carriera altre pubblicazioni minori e il tutto nell’arco di tre anni per questa formazione svedese che sconquassa i timpani. Un brano manifesto per descrivere cosa sono i WarHawk è “Cut Me Loose” con quell’apertura di basso in puro stampo Motörhead con il brano che volge poi verso i 
(War Anthem Records) Cinque pezzi, trentatré minuti totali per tratteggiare il proprio black-doom metal dai momenti anche depressi, nonché definito da suoni ben curati, ricercati in certi momenti. Il duo di Poznan si ripresenta dopo un EP e due album, definendo in maniera chiara e decisiva il proprio essere, la propria creatività.
(Heavy Psych Sounds) Pubblicato lo scorso anno l’ottimo album “Dab City”,