PULGASARI, oggi a Treviso un festival dedicato alla musica, alla letteratura, al fumetto e alla cultura underground con Ulan Bator
Un’intera giornata in cui le arti si incontrano, si contaminano e prendono vita.
PULGASARI, opera del 1985 diretta da Shin Sang-ok, è un film ambientato in un villaggio di epoca feudale, nel quale un mostro (una sorta di Godzilla presente nella cultura nord coreana) aiuta la popolazione a ribellarsi alle angherie del potere.
La popolarità del film è dovuta principalmente alle vicende (altro…)




(Black Lion Records) Americani — il moniker si pronuncia ‘eye at’ — arrivano al quarto album dopo quattro anni di silenzio, singoli a parte. Il genere si assesta su un intelligente miscuglio di black, death e progressive metal, spingendo sull’imprevedibilità e facendo spesso ricorso a strumenti non proprio convenzionali per il genere, come il piano, il violino o il flauto.
(Pelagic Records) Randall Taylor è di Portland, nell’Oregon, ed è un artista di quelli moderni che uniscono arte concettuale a quella visuale. Per il suo progetto Amulets si serve di nastri analogici, effetti, scatolette tecnologiche per sprigionare suoni di un certo
(Les Acteurs de L’Ombre) Hanno appena ripubblicato con l’etichetta il loro debutto “
(Folter Records /Alive) Andreas Classen di Mönchengladbach, ex dei turbolenti Bethlehem, insieme ai suoi compagni di ventura conosciuti come Paragon Belial, pubblicano il quarto album in carriera e a ben otto anni dal precedente “Necrophobic Ritual”. Va precisato 
Serata immensa per questo appuntamento diverso dal solito, non convenzionale. Solo due band sul palco, capaci di scaldare una serata, riempiendo adeguatamente il Revolver Club anche di mercoledì, con molti fan provenienti anche da oltre i confini a nord e a est.


(Antiq Label) L’arco temporale dell’attività musicale dei Möhrkvlth prevede una durata di dodici anni dalla loro formazione, durante i quali hanno ad oggi pubblicato due album, oltre a uno split e un demo. Dopo otto anni dal primo lavoro “A-dreñv ar vrumenn”, il 
(Antiq Label) La francese Antiq pubblica il secondo atto in studio dei Kõdu. Gli estoni sono stati recensiti