TEMPESTUOUS FALL – “The Descent Of Mortals Past”
(I, Voidhanger Records) Dis Pater delinea un mondo onirico, superiore e avvolto dalle nebbie del malessere, traducibile nel mondo reale come funeral doom metal. Il musicista australiano è alla sua seconda e importante registrazione. Fluisce tra mestizia e romanticismo, con una sensazione di maestoso oblio, navigando tra melodie importanti e atmosfere (altro…)

(I, Voidhanger Records) Strigiform nascono con la collaborazione tra elementi di Vertebra Atlantis, Afraid Of Destiny e Thirst Prayer. In poco meno di trentacinque minuti questo vortice generato attraverso la coabitazione di parti death e black metal, spazza via ogni cosa e lascia un senso di caos generale. Ritmi insistiti e atmosfere estremamente fosche. Le

(I, Voidhanger Records) The Orator è un musicista e cantante con origini marocchine e britanniche, il quale ha creato Tzevaot per incanalarvi un intreccio fatto sia di musica che di concettualità nei testi che richiamano alla religione, la mistica, filosofia, esoterismo. Ne nasce un incrocio progettuale tra black metal, elementi avantgarde che pescano sia dalla
(Selfmadegod Records) È l’etichetta polacca Selfmadegod Records a spingere il ritorno dei Bloodtruth con un album, dopo che la band italiana si era accasata due volte per i suoi primi due album con la caaliforniana Unique Leader. Estremamente torturatori i musicisti con trascorsi o provenienti da Sudden Death, Necrosy, Vomit The Soul, Fleshgod Apocalypse, Instigate e

(autoproduzione) Il punk dai riferimenti celtici è gloriosamente esercitato ad Ancona! I

(Time To Kill Records) Il caro hardcore suonato con un atteggiamento vecchio stampo dai pescaresi 217, per il nuovo album “In Your Gaze” che segue un EP. Questa registrazione suona dura, metallica in certi momenti. Il cantato di Ivan Di Marco è un qualcosa tra un recitare invasato e il tipico cantato hardcore che vuole arringare e essere al centro della forza d’urto 
(Xtreem Music) Ribollono dalla terra, dalle paludi e dalle tombe, i Putrevore sono rigurgitati fuori dall’inferno e restituiti al mondo per maledirlo. Colate di marcescente death metal, con atmosfere sospese tra incubo e morte, tra sangue e maledizione. Rogga Johansson (Paganizer e altri ancora) e Dave Rotten (Avulsed e altri ancora), producono suoni grassi e pesanti, accelerazioni e scampoli ritmi blandi