MAGENTA#9, l’album di debutto “Ceffi della Bolognina”
È uscito “Ceffi della Bolognina”, l’album d’esordio dei bolognesi MAGENTA#9, disponibile ora su tutte le piattaforme digitali via Bologna Dischi.
Dopo la vittoria a Sanremo Rock 2020 con il primo singolo “Non si Può” i MAGENTA#9 e il produttore Marco Barusso (Lacuna Coil, Modà, Max Pezzali, ecc.) registrano l’album di debutto tra Fonoprint di Bologna, Muxland studio di Pianoro e BRX studio di Milano; 7 inediti ed una cover: “Il Cielo in una Stanza” di Gino Paoli.
Un rock deciso, che unisce melodia, riff efficaci e graffianti perfezionati in oltre 20 concerti in tutta Italia la scorsa estate, con ottimi riscontri da pubblico e critica.
Il video di “Non Si Può”: (altro…)

(autoproduzione) Il quarto album dei 
(Purity Through Fire) Ottimo album di debutto per i finlandesi Kriegzeit, i quali si distinguono per avere realizzato un lavoro raw nei termini con influenze punk e black and roll. “Hateworship” ne contiene di cose, di soluzioni, di idee e risulta essere un album
(Caligari Records) Truculenti nel nome, nel titolo dell’album, nella copertina e, naturalmente, nel suono, gli Haalbuaer sono il classico esempio di come certi generi musicali non abbiano bisogno di chissà quale vena compositiva, quanto invece di una certa attitudine esecutiva, magari da esprimere in sede live in tutta la sua tracotanza e ignoranza.
(Signal Rex) E chi ci avrebbe mai creduto? Un gruppo black finlandese che non butta tutto a puttane introducendo a forza, come uno stuzzicadenti in una cruna, dei ritmi festaioli… 
(Osmose Productions) Ecco l’oscura e sanguinaria black metal band della Slovacchia, ritornare col proprio e malsano splendore con il secondo album in studio. Dunque una nuova pubblicazione in questo 2021 per i Krolok. La band ha infatti già pubblicato
(Godz Ov War Productions) Zepar e Coffincrusher spaziano in questo EP di circa venti minuti tra sonorità cupe e tenebrose sia di stampo black quanto doom metal. Una commistione tra i due
(WTF Records) Dal Bronx newyorkese un sound altamente corrosivo. Solo quattro pezzi e tanto basta a detonare una carica tossica impensabile. La band hardcore Crippled Earn ha già publicato un EP, “Swine”, ed ora questo
(Godz Ov War Productions) Sono russi, pubblicano per l’agguerrita etichetta polacca Godz Ov War e potrebbero essere una possibile rappresentazione metafisica di quello che è l’inferno i 
(Hummus Records) Fedeli al fai da te artistico, questi Coilguns saltano fuori un po’ ovunque: hanno a che fare con l’etichetta stessa, in quanto il proprietario Jona Nido è anche il chitarrista, e sono legati ad altri progetti, come i Closet Disco Queen ed i Closet Disco Queen & The Flying Raclette.