AMORPHIS – “Borderland”

(RPM – Reigning Phoenix Music) Quindicesimo album (sedicesimo se consideriamo “Magic & Mayhem – Tales from the Early Years” del 2010)… trentacinque anni di storia! La band finlandese degli storici Esa, Jan, Tomi e Olli-Pekka continua quel ‘recente’ percorso ‘di redenzione’ iniziato con “Under The Red Cloud”, poi proseguito con “Queen Of Time” e l’ultimo “Halo”: (altro…)


(Deformeathing Production) Riemerge dalle nebbie del tempo il totem Christ Agony, con ormai da tempo il solo Cezar a definire le sorti di questa idea musicale. Christ Agony al principio era una band a tutti gli effetti che agli albori degli anni ’90 ha detto la sua nella scena black metal. “Anthems” prevede le tipiche sonorità oscure già esposte in passato, con uno
(Osmose Productions) Il sano black metal di Trondheim, offertoci da una band degnamente black metal ancora in circolazione sul suolo norvegese. Gjendød sono una visione raw del black metal, nonostante lavorino il proprio materiale in studio con piglio moderno e dunque dando infine spazio a tutti 



(Metal Blade Records) Nonostante non si siano mai fermati, erano almeno undici anni che i Wretched non incidevano un album. Questo manipolo di musicisti di Charlotte, North Carolina, con “Decay” si operano in quella che è una magistrale interpretazione del concetto di 
(Season Of Mist) Creatori di mondi e di epopee, di oscurità e incubi, attraverso toni maestosi e avvolgenti, questo sono i Der Weg Einer Freiheit. I bavaresi sono al sesto album in poco più di tre lustri, un lasso di tempo nel quale hanno lavorato con pazienza al loro black metal. La band arriva da un retaggio quasi sperimentale del genere, portandoli a dilatare i loro pezzi, assumendo 

