SINISTER DOWNFALL – “A Dark Shining Light”
(Funere/Weird Truth Productions) Un’opera che esalta i sentimenti più strazianti, l’oscurità più impenetrabile, la devastazione interiore più lacerante. Dal moniker inquietante, alla copertina che non lascia speranza (altro…)
(Iron Bonehead Productions) Dopo ben quattro anni dal debutto “Iron Overkill” (
(autoproduzione) Nascono a Washington nel 2017 i
(Vendetta Records) Dopo un EP di un paio di anni fa, i tedeschi Naxen arrivano finalmente al primo album sulla lunga distanza, proponendo un quartetto di tracce molto lunghe, che mai vanno sotto i dieci minuti di
(Pure Steel Records) Una garanzia? Di più!! Il terzo album degli Ancillotti (per chi non lo sapesse, la band dei fratelli Daniele e Alessandro, assieme al loro figlio/nipote Brian)
(Shadow Kingdom Records) Figli di una costola degli americani Visigoth (non quelli anni ’80, questi sono degli omonimi), i Blood Star si presentano con una formazione scarna e dedita ad un metal classico a stelle e strisce,
(Dying Victims Productions) Dopo una lista davvero notevole di prodotti minori, i cileni Hemisferio giungono al debut: un disco, “Anacronia”, che mette insieme tante luci quante ombre.
(Rockshots Records) Proclamano orgogliosamente di non essere dei cloni di Nightwish e Delain, e direi che hanno ragione: gli esordienti svizzeri Dreams in Fragments pescano infatti
(My Kingdom Music) Un prodotto singolare, l’esordo degli Holy Tide: una band che mette assieme artisti italiani (tutto nasce per volontà del bassista campano Joe Caputo),
(Inferna Profundus Records) I Poccolus sono un po’ una leggenda metropolitana del black sotterraneo. Attivi sin dai primi anni ’90, si sono esibiti dal vivo davvero soltanto una manciata di volte, pubblicando solo un unico 
(GMR Music) Da una costola degli speed/thrashers Tyranex nascono i Trotoar, duo svedese che si propone esplicitamente di suonare vintage heavy metal: la band aveva addirittura vagheggiato