EARTH MESSIAH – “Ouroboros”
(Argonauta Records) L’Ouroboros del titolo è il serpente che si autoalimenta all’infinito mangiando la propria coda… un’immagine suggestiva, che si staglia nella bellissima copertina e che fa da indice di quanto sia alta l’attenzione del combo per i particolari. La traccia di (altro…)
(Black Widow Records) Inquietante. Saranno le tematiche trattate, l’ispirazione al romanzo “Lo Zero Incantatore” di Cristian Raimondi. Saranno le ambientazioni dark prog che si alternano ad un funk con deviazioni blues. Sarà il cantato apparentemente
(Avantgarde Music) Secondo album per questa sconosciuta one man band – anche se trovo curioso che nelle note di stampa l’etichetta citi i Mesarthim come termine di paragone – che propone sintetizzatori, trance e beat elettronici, sui quali
(Satanath Records/Final Gate Records) Opera prima per questo trio a stelle e strisce. Il black proposto è piuttosto canonico e ricalca un po’ l’dea di musica primordiale al servizio di un racconto ancestrale 

(Blaze Bayley Recordings) Chi conosce Bayley nella sua anima squisitamente live sa che lui è un istrione, un tipo strano, stravagante ma assolutamente sincero, gentile e affabile e con i segni sul viso di uno che ne ha passate tante nella vita, non solo il ‘licenziamento’ dai Maiden.
(Club Inferno Ent.) È Gandolfo Ferro degli Heimdall ad avere edificato questo universo sonoro che non mancherà di affascinare gli appassionati di psichedelia, ambient, space music e prog. Gandalf’s Owl
(Arising Empire) Difficilissimo per me recensire gruppi come i Breathe Atlantis: troppo allegri, troppo mainstream, troppo puliti, troppo amici dei fan, troppo… Ma chiudiamo per un attimo i pregiudizi e andiamo ad analizzare cosa nel concreto suona il gruppo. Il primo
(Massacre) Se il debut dei Thornbridge, “