¡PENDEJO! – “Sin Vergüenza”
(Graviton Music) Questa volta i Pendejo aggiungono al proprio stoner e alla tromba d’ordinanza di El Pastuso anche gli ottoni. La band diventa così una combriccola di strumenti spinta verso la soglia di un sound unico, fresco (altro…)
(AFM) Chiassosi, eccessivi e trascinanti, gli svedesi Brothers of Metal (otto componenti e tre cantanti!) avevano già distribuito autonomamente il loro debut l’anno scorso: mi sembrava strano che nessuna etichetta 
(Season of Mist) Grazia e bravura di questo angelo norvegese sono diventate incommensurabili. Sylvaine è una multistrumentista che oggi raggiunge la giusta alchimia nello
(Dissonance Productions) I Tank sono stati un’istituzione nei primi anni della NWOBHM. Il terzetto, composto da Algy Ward alla voce ed al basso e dai chitarristi Mick Tucker e Cliff Evans fondevano il metal delle origini
(Arkeyn Steel) Non proprio una lost gem, ma quasi: in 500 copie cd numerate, la Arkeyn Steel ripropone (con bonustracks) il debut dei Medalyon, band prog/power metal dell’Ohio che, fondata ne 1986 come Holywood Eyes,
(By Norse Music) Il quarto capitolo dei Warduna è un passo avanti nel percorso spirituale di Einar Selvik. I tre precedenti album di questo progetto artistico unico -capace di abbracciare musica, folk, tradizione, storia e arte visiva- si basavano di fatto su musica ambient, fortemente ispirata, farcita di strumenti folk, ma
(Universal Music) Tutto il buono che si trovava nell’
(Jolly Roger Records) Con una distribuzione contemporanea a quella dell’EP “
(Nuclear Blast Records) Parlando di “Infernal Rock Eternal” (
(Nuclear Blast) Nuova uscita live per i tedeschi Accept. Dopo quasi due anni da “Restless & Live”, la band capitanata da Wolf Hoffmann si presenta nuovamente dal vivo, in occasione
(Narcoleptica Prod.) Per certi aspetti i Rabhas sembrano emergere da qualche cantina, ed era ora! Secondo album per i bolognesi, il primo ve lo abbiamo già raccontato
(SPV/Steamhammer) Premessa: i Virgin Steele sono il mio gruppo preferito; ma non posso fare finta che non si dibattano da anni in una preoccupante crisi artistica che si estende almeno dall’inizio del millennio. Se, come tanti, ho rivalutato nel tempo “
(M-Theory Audio) Avevo già apprezzato a suo tempo l’ep “
(Indelirium Rec.) Oscuri figuri proveniente da realtà come If I Die Today, La Fin, Calvario e Lamantide che si sollazzano a far scontrare tra di loro crust, black metal e accenni di grindcore. Primo