RUXT, video con guest la campionessa mondiale di pattinaggio Silvia Lambruschi
È stato pubblicato il video di “Heaven or Hell” dei RUXT, traccia di chiusura del nuovo album “Running Out Of Time”, uscito di recente per Diamonds Prod (recensione qui).
Il video è nato da un’idea del vocalist della band Matt Bernardi, sotto la regia di Federico Di Pane e con la partecipazione della campionessa mondiale di pattinaggio Silvia Lambruschi.
Si tratta di un brano che in parte si discosta dal consueto stile Ruxt, ricco di melodia ma con l’immancabile energia hard rock con cui i Ruxt si sono fatti notare.
Ecco il video: (altro…)
(Hatestone Rec.) Sono rimasto piacevolmente sorpreso del ritorno in pista dei capitolini Enemynside. Risaliva infatti al 2012 l’ultimo lavoro intitolato “Whatever Comes”, album che ha riscosso ottimi consensi di pubblico e critica. L’anno successivo la band decide di
(AFM Records) Nuova raccolta per i Tankard, tra le poche band a sventolare orgogliosamente il vessillo del thrash metal da ormai trentasei anni. A differenza di molti illustri colleghi europei e statunitensi,
(I, Voidhanger Records) Terzo intenso album per i finlandesi Verge, autori di un black metal a 360°, molto personale, molto intenso e ricco di sfumature. Il nuovo lavoro è ispirato alle teorie degli stadi dell’esistenza del filosofo danese Sören
(Century Media) Quarto lavoro per gli eccentrici Tribulation, che con l’occasione introducono il nuovo batterista Oscar Leander in sostituzione di Jakob Johansson, drummer di tutti i precedenti album. Il sound dei
(Stygian Crypt) Finora un solo album solista all’attivo, ma una miriade di collaborazioni in ambito folk e una voce (nonché uno stile canoro) assolutamente inconfondibile: a quasi dieci anni di distanza da “Shield Brothers of Valhalla”,
(Transcending Obscurity Rec.) Israeliani e da circa venti anni in attività con sei album pubblicati. Questa è la sommaria carta d’identità degli Arallu, band che mischia le sonorità black, thrash e death metal con melodie 
(Season Of Mist) Secondo album solista per l’inossidabile Phil Anselmo, personaggio che certamente non ha bisogno di presentazioni. Devo ammettere che il debutto di questo progetto “Walk Through Exits Only” del 2013 non mi aveva entusiasmato più di
(Autoproduzione) Secondo full length per Dark Zodiak, formazione tedesca nata nel 2011 e con anche un EP all’attivo. Lo stile della band è un efficace mix tra death/thrash old school e moderno, dove accelerazioni taglienti e parti groove si fondono a spunti
(Underground Symphony) I greci Tidal Dreams ci avevano già mandato il loro
(Les Acteurs de l’Ombre Productions) Dark doomster francesi che arrivano al settimo album, diviso in sette tracce, di sette minuti ciascuna, tutte suonate da sette musicisti. Se vi sembra una ovvia ed abusata cabala o citazione biblica
(Autoproduzione) I Penny Dreadful erano una sorta di opuscoli che a cavallo tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo venivano stampati su cartaccia di bassissima lega e che raccoglievano racconti,
(Non Serviam Records) La gestazione di questo lavoro, vengo ad apprendere, è stata piuttosto lunga e travagliata, segnata soprattutto dall’instabilità della formazione. Bisogna difatti tornare al 2012 per avere un’altra prova discografica del combo. Al di là