BLASPHEMER FEST CLAGENFURTH II, ((stereo)) – Austria, 5.1.2018. Una carneficina.
Esistono eventi grossi. Eventi commerciali. Eventi meno plateali ma comunque pensati con passione per ricavarci qualcosa. Ed esistono eventi che si basano sulla pura passione di coloro che amano la musica e vogliono fare qualcosa in più, lasciare un segno, un ricordo. In Italia di queste cose ce ne sono, ad esempio eResia Metalfest, Isola Rock o Padova Metal Fest, ma questa è stata la mia prima volta fuori dai confini nazionali per quanto riguarda questo tipo di eventi, spesso gratuiti o con un prezzo del biglietto ridicolo, ai confini con l’offerta libera. (altro…)
(Andromeda Relix / Lizard Records) Hanno classe da vendere i capitolini Ælementi, formazione nata nel 2007 giunta solo ora al debutto discografico. Il loro stile si rifà al rock progressivo dei ’70s, riproponendo le sonorità di PFM, Banco Del Mutuo Soccorso e Rush, 
(Massacre) Il primo album degli Imeprious, “Varus” del 2011, si basava sulla figura di Publio Quintilio Varo, colui che durante l’età romana divenne governatore della Germania
(Xtreem Music) Il percorso dei finlandesi Purtenance non è stato certo banale: nati nella prima metà degli anni novanta, autori dell’ottimo”Member Of Immortal Damnation” e protagonisti di una pausa
(Argonauta Records) Il quarto album degli italiani Three Eyes Left è massacrante, oppressivo, pesante, lungo, psichedelico e meravigliosamente doom. In una eterna ora e dieci di fumo tossico, il terzetto Bolognese
(Steamhammer / SPV) È da qualche tempo che in Metalhead non si affronta l’argomento Magnum. È passato oltre un lustro da “Evolution”
(Scarlet Records) Terzo album per Wildestarr, progetto nato nel 2010 dalla mente dell’ex bassista dei Vicious Rumors Dave Starr (qui si occupa sia delle parti di chitarra che di quelle di basso) e di sua moglie London Wilde, 
(Nuclear Blast) Il trio Woody Weatherman, Mike Dean e Reed Mullin, ritrova l’eterno Pepper Keenan. Il chitarrista ritorna in formazione (è un membro dei Down di Phil Anselmo) dopo anni e l’album che ne consegue è
(Nuclear Blast) Aria di rivoluzione in casa Bleeding Gods. Innanzitutto il cambio di etichetta, passando dalla Punishment 18 al colosso Nuclear Blast, label che ormai detiene il monopolio discografico in ambito metal. Un
(Swamp Bloody Swamp) L’impatto sonoro di queste otto canzoni, concepite tra lo stoner e il southern rock, non è affatto trascurabile. Il buono in “Greetings from Black Mountains” è dato dalle distorsioni ampie e vibranti, la 
(SPV) La ‘Regular Edition’ di “
(Massacre Records) A distanza di un anno dall’EP auto intitolato, tornano gli statunitensi The End A.D. che confermano quanto fatto di buono con questo debutto sulla lunga distanza. Lo stile della band si rifà al crossover
(Agoge Rec.) Nel caso vi imbattiate in questa band italiana al di fuori di queste righe, sappiate che ne sentirete parlare come autrice di un ‘sexy sonic alternative iron punk’, proprio come nel titolo