INSANE THERAPY, pubblicano “Fracture”
Comunicato stampa
La deathcore band Insane Therapy comunica la data di uscita del secondo full length intitolato “Fracture”, prevista per il 19 novembre 2017. L’album è stato prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Giuseppe Bassi (Dualized) di Dysfunctions Productions, in collaborazione con lo Zeta Factory di Carpi. (altro…)

(Nordvis Produktion) “Still Innocence” doveva uscire tempo fa, quasi due anni fa. Il singolo “Nestle Within” fu diffuso proprio due anni fa (
(I, Voidhanger Records) L’etichetta ha promosso il gruppo come un ambizioso progetto multiculturale, ma ad essere sincero non ero ben preparato ad ascoltare ciò che si è presentato alle mie orecchie. Sarà che sono un tipo un po’ chiuso mentalmente, ma qui non ci siamo proprio,
(Witches Brew) Dopo l’ottimo “

(Westworld) La title track apre con grazia e mostra un punk ‘tranquillo’. Per quanto “Mission Impossibile” non sia un autentico punk, l’anima melodica dei Chelsea
(Transcending Obscurity Records) Decimo album in carriera a quattro anni da “World Lobotomy”. Quattro anni sfruttati da Rogga Johansson, mentore concettuale
(Underground Symphony) Ecco finalmente il terzo disco del progetto Steel Seal, band capitolina che, dopo aver avuto come guest singers DC Cooper e Thomas Vikström, si affida oggi all’ugola d’oro di Fabio Lione; da quanto leggo in giro pare che il disco fosse già pronto da un po’ di tempo, 
(Hell & Back Recordings / Silver Lining Music) Undicesimo capitolo nella bellissima storia degli Europe. Una storia che si avvicina ormai ai 40 anni, con una line up stabile che ha avuto qualche piccolo tumulto in passato ma che rimane invariata fin da prima
(I, Voidhunger Records) L’Hasard del titolo è anche l’unico solitario componente polistrumentista del progetto francese qui recensito. Trecce il cui titolo è segnato da un numero cardinale sono scandite attraverso suoni sintetici ma ispirati alle atmosfere monastiche e clericali, quasi
(Volcano Rec.) Sound che avvampa in maniera energica, dettato dall’hard rock, dal southern rock, l’alternative e il grunge. Stile solare e vivo, ma americano per i perugini Oranjeboom. “Here Comes the Boom” fa sentire
(Punishment 18 Records) Il ritorno del thrash metal è ormai una realtà consolidata da alcuni anni, grazie a nuove bands che portano linfa vitale al genere, facendolo conoscere alle nuove generazioni, che per ragioni anagrafiche non hanno potuto vivere la scena