METALHEAD

R

LUCA TURILLI’S RHAPSODY – “Ascending to Infinity”

by on giu.22, 2012, under ALBUM, R

(Nuclear Blast-Audioglobe) E’ del tutto superfluo annunciare che attorno a questo “Ascending to Infinity” si era creata una attesa spasmodica: dopo lo split più cortese della storia della musica, Turilli aveva preso con sé Dominique Lerquin e Patrice Guers e si era subito dedicato alla composizione di nuovo materiale, mentre i superstiti Rhapsody of Fire (compreso Alex Holzwarth, che ha continuato a collaborare pure con Turilli fino a poco fa!) si lanciavano in nuovo tour (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

R.U.S.T. – “Legends”

by on ott.02, 2011, under ALBUM, R

(Pure Undergound-Audioglobe) Dopo tanti anni a scrivere di heavy metal, ormai mi insospettisco se, nella biografia promozionale di una band, leggo che fra le principali influenze ci sono i Manowar. Sembra quasi che la menzione dei Kings of Metal sempre più in crisi apra automaticamente tutte le porte del mercato! I rumeni R.U.S.T. (acronimo che sta per “Rock under the Sign of Thunder”) hanno tutte le carte in regola per piacere agli appassionati della vecchia scuola: che bisogno c’è di scomodare un modello che sarà valido al massimo per un paio di brani della tracklist? Pezzi come l’atmosferica “Sign of the King”, “Firestorm” o “Warriors of Heaven” funzionano benissimo così come sono e sono anzi legate maggiormente al classico heavy metal che al “true metal” (o come diavolo volete chiamarlo) manowariano. Un debut solido che merita un ascolto da parte dei defenders.

(Renato de Filippis) Voto: 7/10

Commenti disabilitati : more...

RABID DOGS – “Beasts with Guns”

by on mar.27, 2013, under ALBUM, R

coprabiddogs(Autoproduzione) Nel 2011 i Rabid Dogs hanno realizzato il debut album ed ora sfornano il secondo, “’Beasts with Guns”.  La copertina è bruttina, artisticamente, tuttavia è chiara nel messaggio che vuole trasmette e cioè tutti i mali della più comune società moderna, (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RADIANCE – “Undying Diabolica”

by on apr.10, 2013, under ALBUM, R

copradiance(My Kingdom/Masterpiece) Molto interessante e stimolante il debut dei palermitani Radiance: una band che, se volessimo ragionare per etichette, mette assieme spunti gotici e talora addirittura avantgarde su una solida base progressive. Un disco che potrebbe quindi risultare (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RADIATION SICKNESS – “Reflections of a Psychotic Past”

by on set.24, 2012, under ALBUM, R

(Abyss Records) I Radition Sickness iniziano la carriera alla fine degli anni ’80, nell’Indiana, ma si muovono prevalentemente su un piano underground, realizzando due demo e altrettanti EP e split. Esce solo ora il loro primo full length, dopo uno scioglimento consumatosi almeno venti anni fa. Il tempo per i Radiations si è fermato, “Reflections of a Psychotic Past” è in buona sostanza un death metal crudo e dozzinale, senza troppi fronzoli e produzioni laccate. Un album che è figlio di un death metal spietato e datato, ancora parzialmente contaminato dal thrash metal più estremo e brutale. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RADIO IN TECHNICOLOR – “Seliano”

by on giu.09, 2012, under ALBUM, R

(Autoproduzione) Chiamiamolo indie rock, se volete: ma nell’ep d’esordio dei cilentani Radio in Technicolor c’è qualcosa di più, qualche influenza più datata e anche una certa apertura nel rileggere i canoni del genere. I sei brani di questo debut, musicalmente solari e delicati, ma con testi sempre pervasi da un velo di malinconia e vago rimpianto, sono legati da un tenue filo rosso, e si propongono di raccontare in musica diverse situazioni ed emozioni di un uomo ‘smarrito’ (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RADIO MOSQUITO – “Empire of Failure”

by on nov.29, 2012, under ALBUM, R

(Inconsapevole Records) I Radio Mosquito sono autori di un hardcore fatto di suoni potenti e ben definiti e con inserti prettamente metal, dove scandiscono i tempi rocciosi e sommando insieme chitarre, con riff stoppati, e batteria a seguito. Un esempio è la marzialità di “Earthquake”, ma in generale questo tipo di soluzione è diffusa nell’album. Si sente anche un deriva thrash metal, come per “Knowledge Is Redemption” (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RAGE – “21”

by on feb.27, 2012, under ALBUM, R

(Nuclear Blast/Audioglobe) Ventuno album in circa ventisette anni di carriera sono un traguardo che pochissime band heavy metal posso vantare. I Rage sono fra queste: nonostante non siano mai entrati, per qualche logica mai del tutto chiarita, nella parte più alta dell’Olimpo metallico (come secondo molti avrebbero meritato), la loro musica è sempre stata degna della loro fama. “21” non aggiunge né toglie nulla alla loro storia, (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RAGING AGE – “Waiting for Death Alive”

by on apr.30, 2012, under ALBUM, R

(Autoproduzione) Dietro un demo o autoproduzione di una neonata band, c’è sempre una storia. Quella qui raccontata è dei Raging Age e inizia in Puglia nel settembre del 2011. Mentre si dedicano alla birra, alla tequila e alla disoccupazione, i quattro musicisti si danno il suddetto nome e ripongono il proprio futuro in questo promo di cinque pezzi e la ricerca di una etichetta che creda in loro. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RAGNAROK – “Malediction”

by on dic.05, 2012, under ALBUM, R

(Agonia Records) Credo, se la memoria non mi inganna, è la prima volta che ho la possibilità di recensire un album dei Ragnarok. La black metal band norvegese negli anni ha ricevuto da parte mia sempre una parziale attenzione e non saprei spiegarne il perché, ma faccio notare che in fin dei conti anche a livello di critica la band non è mai stata tra quelle più celebrate, nonostante sia stata anche essa tra le prime a parlare il verbo del black metal (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RAIN – “XXX 30 Years on the Road – 1980/2010”

by on set.30, 2011, under ALBUM, R

(Aural Music) Il mercato discografico propone spesso dei prodotti superflui, soprattutto quando si tratta di celebrare un evento o anniversario. Fortunatamente ai nostrani Rain è venuta l’idea di raggruppare un bel po’ delle loro canzoni, riarrangiarle, ricantarle e rivedendole digitalmente in studio, con Mats “Limpan” Lindfors ai Cutting Room Studios di Stoccolma. Il risultato è si quello di un “The Best of”, ma che offre una nuova chiave di lettura e un sound moderno e incredibilmente poderoso. Tredici scatenati pezzi di hard rock/heavy, nei quali si segnala l’inedito “Whiskey on the Route 666” e la versione acustica “Rain Are Us”. Una release capace di andare oltre la mera sintesi di una carriera, la quale non la racchiudi in 13 canzoni, e in grado di proporsi ai fans, ma che è anche un buon punto di partenza per chi vuole approfondire una band di rilievo del metal italiano e che tanto ha suonato oltre confine.

(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10

Commenti disabilitati : more...

RATS – Metafisico Equivoco

by on feb.26, 2012, under ALBUM, R

(Bagana Records) I Rats non sono nati ieri e gli appassionati del rock italiano resteranno increduli nel sapere che sono ritornati. I Rats hanno dovuto aspettare circa 17 anni per incidere di nuovo qualcosa; loro che hanno suonato insieme a CCCP, Litfiba, Vasco Rossi, Jeff Beck e altri ancora. “Metafisico Equivoco” propone 5 pezzi, dei quali il brano che da il nome alla pubblicazione è riproposto anche nella versione “radio”. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RATTENFÄNGER – “Epistolae Obscurorum Virorum”

by on nov.20, 2012, under ALBUM, R

(Dark Essence Records) Se qualcuno di voi ha il culto dei Drudkh, Blood of Kingu, Hate Forest, Dark Ages e cose del genere, allora i Rattenfänger sono assolutamente da avere. Anche loro arrivano dalla nuova, ma non da oggi, matrigna del black metal, cioè l’Ucraina. La band è nata grazie ad alcuni musicisti delle suddette band (quasi tutti però hanno avuto a che fare con i Drudkh) (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RATZMATAZ – “Global Revolution”

by on apr.16, 2012, under ALBUM, R

(Atomic Stuff/logic(il)logic) Bisogno carnale soddisfatto. Risveglio da un coma profondo che dura da molti, troppi, anni, quasi tutti bui. Nikki Sixx, sul suo facebook, ha recentemente scritto che il vestirsi da scemi alla moda (odierna) non fa rockstar. Nikki si chiedeva anche quando l’oblio e la decadenza degli anni 90, i quali hanno sentenziato il declassamento del genere hard/glam rock, (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RAVENLORD – “Descent to the Underworld”

by on mar.06, 2013, under ALBUM, R

copravenlord(Mausoleum) Facendo una riflessione generale sul mercato dei ‘generi classici’, mi sembra che da qualche anno si possano individuare due chiare tendenze: una – della quale parlo continuamente – è quella del revival, del ritorno di formazioni più o meno blasonate degli anni ’80; l’altra è la fondazione (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RE-ARMED – “Worldwide Hypnotize”

by on feb.03, 2012, under ALBUM, R

(Massacre Records) I finlandesi Re-Armed con questo conciso, poco più di mezz’ora, debut album potrebbero conquistarsi un posticino nei pensieri dei metallers europei. “Worldwide Hypnotize” è un lavoro che trabocca di thrash metal e death in egual misura, rivelandosi adrenalinico e convincente ad ogni livello. Nonostante sia un debut, i Re-Armed esistono da molti anni (tra loro c’è anche Kärtsy Hatakka dei Waltari al basso) (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REAPER – “Fairies Return”

by on mag.24, 2012, under ALBUM, R

(Karthago Records) Il primo embrione dei tedeschi Reaper risale al 1984; da allora, con estrema discontinuità, la band ha continuato a farsi notare sul mercato heavy/speed metal più undergound e intransigente. La Karthago ci propone oggi la riedizione del loro rarissimo ep “Fairies Return” del 1986, una scelta di brani dai demo editi nello stesso periodo, e tre pezzi registrati nel ’91 e mai pubblicati. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REASONS BEHIND – “Ouverture”

by on mag.16, 2012, under ALBUM, R

(Autoproduzione) Interessante EP d’esordio di cinque pezzi per i bolognesi Reasons behind, che propongono con intelligenza e vivacità un gothic metal abbastanza ispirato alla scena nord-europea. “The End of our Chapter” inizia su toni decisamente alla Nightwish ma si avvicina anche ai Within Temptation quando il ritmo rallenta: davvero piena e avvolgente la voce della singer Elisa Bonafè, sicuramente la marcia in più di questa giovane formazione. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REBELLION – “Arminius – Furor Teutonicus”

by on nov.08, 2012, under ALBUM, R

(Massacre/Audioglobe) Anche se orfani dello stesso Uwe Lullis, i Rebellion hanno deciso di continuare la loro missione di alfieri dell’heavy/power tedesco, ed ecco quindi un altro dei concept storici tanto caratteristici di questa formazione così quadrata e sanguigna: stavolta tocca ad Arminio, il guerriero germanico educato a Roma che distrusse gli eserciti imperiali nella celebre battaglia di Teutonburgo (9 d. C.), (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RED LAMB – “s/t”

by on ott.26, 2012, under ALBUM, R

(MIG Music/Audioglobe) Questo progetto è stato annunciato da qualche tempo e convoglia in studio l’ex chitarrista degli Anthrax Dan Spitz, tale Don Chaffin alla voce, Patrick Johansson alla batteria (esperienze con WASP e Malmsteen) e Chris Vrenna ai synth. C’è anche Dave Mustaine che, secondo voci di corridoio, si dice fosse l’ideatore del progetto Red Lamb ma che successivamente ha deciso di piazzarsi dietro alla consolle (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RED ROSE “Live the Life You’ve Imagined”

by on dic.27, 2011, under ALBUM, R

(Backerteam Records) Interessante esordio della hard rock band israeliana Red Rose: un disco in generale gradevole, forse un po’ troppo breve dato che si sviluppa per poco più di 35 minuti. La presenza delle keys e del piano è fondamentale per la buona riuscita dell’opener “Turn back the Time”, un brano solare e allo stesso compatto. Più aggressiva, ma comunque ipermelodica, “Name on the Stone”; “The last Drop” emoziona (bello l’inserto di flauto) ma sa inevitabilmente di già sentito. Un po’ di varietà con la più cupa e serrata “Gone with the Sunrise”. “Dreamer” è l’altra ballad – per essere precisi una power ballad – e il risultato è un po’ più convincente, ma siamo sempre nel pieno rispetto dei canoni di genere. L’hard rock puro e spumeggiante di “Tough to Love” e la freschezza acustica di “When the Sun goes down” chiudono un disco dove a non funzionare sono solo le parti più ‘sentimentali’. Nel suo genere una possibile alternativa ai soliti nomi in affanno.

(Renato de Filippis) Voto: 6.5/10

Commenti disabilitati : more...

RED SKY – “Origami”

by on ott.13, 2012, under ALBUM, R

(Autoproduzione) “Tra L’Ombra e L’Anima” e “E Poi Silenzio Pt.2″ sono i due EP, rispettivamente 2011 e 2012, che hanno preceduto “Origami”, primo album di Red Sky un progetto dietro al quale si cela un unico musicista (chitarrista, in particolare). Buona parte dei pezzi sono strumentali, altri hanno un parlato o recitato come di una poesia, in italiano. Partecipa anche una meravigliosa voce femminile, Aurora Rosa Savinelli, in alcune occasioni. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REIGN OF THE ARCHITECT – “Rise”

by on apr.12, 2013, under ALBUM, R

copreignofa(Pitch Black Records) Bene o male? Giusto o sbagliato? Aggettivi senza senso per descrivere con pareri soggettivi, visioni limitate, concetti impoveriti di qualsiasi argomento, fatto, opera. Aggettivi poveri appunto, privi di valore assoluto che usiamo per legalizzare le nostre stesse azioni. Azioni orientate al bisogno, alimentate dall’istinto, azioni dominate da regole fittizie, create, modificate e demolite (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REIGN OF VENGEANCE – “The Final Solution: The Final Rebellion”

by on apr.07, 2013, under ALBUM, R

copreignofvengeance(Synister Empire Records) Contariamente al titolo di questo EP e della sua copertina, gli intenti di Marshall “fucking” Beck (cantante della band e paroliere) non sono quelli celebrare il nazismo, ma di raccontare una storia che sembra essere un pastone tra poteri forti e antichi (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REINXEED – “1912”

by on gen.06, 2012, under ALBUM, R

(RivelRecords) Il ragazzo prodigio del christian metal, Tommy Johannson, torna con il quarto album in quattro anni: stavolta lo troviamo a cantare, con il suo powerboombastico, la tragedia del Titanic. Ho seguito dagli inizi, e con molta simpatia, la carriera del corpulento polistrumentista svedese, ma già nel precedente “Majestic” avevo notato una certa stanchezza compositiva: la sensazione di deja-vu è decisamente aumentata in questo “1912”, troppo simile ai tre dischi precedenti per non generare qualche perplessità relativa alla staticità del sound e del songwriting. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REJEKTS – “Uno-”

by on gen.19, 2013, under ALBUM, R

copejekts(Autoproduzione) “Uno-” è un titolo strano perché è un titolo che non esiste. L’album di cui vi rendo conto non esiste ancora. Formalmente non c’è. Esistono e sono reali i Rejekts una band che mischia grindcore, crust, crossover, brutal/death metal, black metal e cose affini. Sono una band del milanese un po’ folle e su di giri e che dal 2007 ad oggi hanno inciso diversi demo e split. E questo dovrebbe essere il primo full length. Dovrebbe… ma non esiste, perché non è ancora uscito (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REPENT – “Vortex of Violence”

by on dic.01, 2012, under ALBUM, R

(High Roller Records) Thrash metal band teutonica, dal suono di granito e dalla qualità audio appena sufficiente, o forse volutamente old style, e che ha preso a prestito il nome da un album degli Accuser. E’ questa l’identità dei Repent. La band teutonica si rifà principalmente agli Anthrax, Exodus, Testament, dunque suonano un thrash metal abbondantemente anni ’80. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REPLOSION – “The Resting Place of Illusion”

by on lug.16, 2012, under ALBUM, R

(Dysfunction) Divisi fra Emilia e Lombardia, i Replosion ci offrono un progressive/power metal molto vario e intrigante: “The resting Place of Illusion” (notare come il titolo contenga il nome della band) è il loro debut ed è pubblicato a distanza di ben cinque anni dal precedente demo. In scaletta c’è subito la titletrack: i suoni sono un pochino compassati ma il brano è ben costruito e mai scontato nei suoi cambi d’atmosfera (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REPULSIVE AGGRESSION – “Conflagration”

by on dic.08, 2012, under ALBUM, R

(Schwarzdorn production) Questo lavoro è una vera sorpresa, anche perché il brano iniziale “Necrosis” e la seguente “Plaguebringer” mi han fatto credere di trovarmi di fronte ad una rognosa proposta thrash/death. Rognosa perché robusta e animalesca. L’esordio del chitarrista e bassista Saether (Svarttjern, Bloodspawn) e del vocalist Holter (ex-Svarttjern) (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

RESONANCE ROOM – “Untouchable Failure”

by on apr.15, 2013, under ALBUM, R

copresonanceroom(My Kingdom Music) Sono rimasto veramente colpito dal nuovo album, il secondo, dei siciliani Resonance Room: un prodotto veramente maturo e coinvolgente, che mette assieme, oserei dire, il meglio di certo sound inglese di stampo vagamente gotico… con il meglio di certo sound svedese (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REVEL IN FLESH – “Deathevokation”

by on mar.03, 2012, under ALBUM, R

(FDA Rekotz) Scenario apocalittico ed infernale. Morte nel cielo, morte nella terra. Panorama di estinzione. Un fiume azzurro le cui acque tempestose ed elettrostatiche illuminano una cattedreale defunta, patetico tempio per un atroce culto inneggiante a un dio ormai putrefatto. Pura evocazione della morte. (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REVEL IN FLESH – “Manifested Darkness”

by on apr.20, 2013, under ALBUM, R

coprevelinf2(FDA Rekotz) Un anno e poco più ed ecco che i teutoni Revel In Flesh si rifanno vivi con un nuovo album, il secondo. Il precedente “Deathevokation” ha ben impressionato (QUI) e “Manifested Darkness” non gli sembra inferiore. Il roco, torbido, gorgogliante ma spedito death metal educato dalla primissima scuola svedese (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...

REVERENCE – “The Asthenic Ascension”

by on mag.20, 2012, under R

(Candlelight) Si abbassano le luci, l’oscurità guadagna qualche palmo sugli oggetti che vi circondano e in quegli angoli più bui sembra di vedere forme bestiali agitarsi. Nel caso abbiate necessità da svolgere un rito nero oppure una discesa nell’anima, potrebbe essere questo “The Asthenic Ascension” un sottofondo adeguato. Tuttavia i Reverence, si sa, non sono una band di estrazione ambient e non sono, come spesso si sente dire, una black-industrial band (continua a leggere…)

Commenti disabilitati : more...