(Spinefarm) Sesto esplosivo album per gli australiani Airbourne, una cosa grande, ampia, intensa. Ormai il loro stile è identificativo, non più la copia di questa o quella band famosa; ormai i famosi sono loro, anche se restano umili e continuano a tributare il rock’n’roll, quello classico, quello storico, anche con brani che esplicitamente celebrano i grandi, come “Alive After Death (Last Plane Out)” e “Send Me To Rock’N’Roll Heaven”, quest’ultima immagina la mega band che ci deve essere da quelle parti, visti i grandi come John Bonham, Bon Scott e Little Richard che hanno lasciato questo mondo. I dodici brani hanno un tiro pazzesco, sono stati registrati con precisione e minuziosa cura maniacale: “Hells Got No Vacancy” non prende prigionieri, “Here She Comes” è molto suggestiva, divertente e fuori di testa “Christmas Bonus”. Pulsazioni telluriche con “Last Man Standing”, tanto bluesy quanto scatenata “Who Put The Rhythm In You?”. Cosa volete? Cosa vi aspettate? Qui c’è musica vera, c’è heavy rock tagliente, espresso con forza, con passione, con sincera freschezza. Dopotutto, loro sono gli Airbourne e suonano Rock N Roll!
(Luca Zakk) Voto: 8,5/10




