(Selfmadegod Records) I polacchi Antigama sono l’espressione di un grindcore caotico e distruttivo, nel quale si odono influenze moderne e passate. Sono una band che nella sostanza mettono nel grindcore di base anche dello pseudo mathcore, il death metal più rovinoso possibile e poi chitarre intrise del metal più dozzinale e caotico, oltre ai ritmi più apocalittici e anfetaminici. La band è già autrice di altri lavori e di recente è stata inclusa in uno split con gli italiani Psychofagist, ovvero “9 Psalm of an Antimusic to Come”. La rabbia  e gli atti di forza pura producono un lavoro che strabilia per la sua capacità di opprimere e polverizzare ogni cosa, ma c’è anche un senso di sistematica ripetizione nei pezzi e nel modo di articolare i riff. Se da una parte le composizioni rivelano la padronanza nell’esecuzione ma con un carattere sistematico, la conclusiva “The End” ha qualcosa di suo nel dimostrare come gli Antigama riescano a tirare fuori anche qualcosa che superi il caos terribile che riescono ad imbastire.

(Alberto Vitale) Voto: 6/10