(Purity Through Fire) Favn, norvegese impegnato con Thorns Of Ruins, Sincera, attivo con il progetto Ildfar da tempo immemore, con il quarto album in carriera intitolato “Der ligger et land”, si dimostra un fedele alfiere del black metal. Lo stile di Favn prevede brani articolati e un diverso fluire tra loro, come in una narrativa personale. Per esempio succedanea a Isengard. “Der ligger et land” è un lavoro con diversi momenti, i quali sbocciano per una scelta compositiva che alterna fasi in mid o low tempo, soprattutto senza esercitare una grossa pressione. L’album veleggia alquanto bene tra mid e low tempo, tra arpeggi e accordi aperti, infine tra un suonare modulato e in ogni tipo di marcia, senza ricorrere sistematicamente a certi cliché del genere black metal. Produzione ombrosa, affatto pulita, mai troppo aggressiva. I pezzi prevedono variazioni e anche dal punto di vista delle atmosfere. Le chitarre sono il vero termometro dell’intensità di queste composizioni malinconiche, quasi depressive in certi momenti. “Der ligger et land” ha una produzione piacevolmente grezza, approssimativa anche in certi fasi del mixing, però se l’intenzione di Favn era quella di fornire un’impronta, un carattere al tutto, in questo ci è dannatamente riuscito.

(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10