
(My Kingdom Music) “Cupo, inquietante e strano”: non ci poteva essere titolo migliore per questo nuovo disco degli italiani The Mugshots. Tra l’heavy e il prog, tra il rock e l’horror rock, tra il melodico e l’inquietante, con linee ritmiche eccitanti e un ventaglio di ospiti incredibile, compresi Andy LaRocque, Sakis Tolis, Trevor Sadist, Tommy Talamanca, Fredrik Norrman, Angela Busato e perfino Enrico Ruggeri, senza dimenticare il lavoro in studio di Dan Swanö, il progetto di Mickey E. Vil è vasto e non accetta alcun confine prestabilito. “Cold Inside” è dark rock, un po’ elettronico ma anche ispirato ad Alice Cooper. C’è un sentore alla Death SS in “The Nameless [ft. Andy LaRocque, Sakis Tolis, Jim Mutilator]”, mentre è più misteriosa e in qualche modo vicina a una dark wave gotica “The Empty Park [ft. Trevor Sadist, Fredrik Norrman]”. Introspettiva e misteriosa è “Nuclear Memento [ft. Angela Busato]”, con Angela che spinge le tastiere a livelli incredibili; suggestiva e rituale è “Inter Ludus (An Embalmer’s Lullaby Part III) [ft. Mario “The Black” Di Donato, Tommy Talamanca]”, mentre “Flow, My Tears [ft. Gaye Advert]” è seducente, un pezzo capace di generare un beat atmosferico. Scatenata ma molto tetra è “Have You Seen It Before?”, irresistibile è “Acid Mantra”, imprevedibile è “It’s My Time [ft. Enrico Ruggeri & Decibel]”, prima della conclusiva e deliziosamente dark-atmosferica “Stalking Theme”. Un meraviglioso ed eclettico esempio di rock elettronico oscuro in uno stile marcatamente italiano, sempre potente, sempre cinematografico, dannatamente minaccioso, meravigliosamente sinistro, immensamente angosciante.
(Luca Zakk) Voto: 8/10




