(Me Saco Un Ojo / Pulverised Records) Un sound impastato di orrido e violento avvolge questo secondo album dei costaricani Astriferous. Dopo “Pulsations From the Black Orb” di tre anni fa e QUI recensito, la formazione death-black metal mescola un po’ le carte e si lancia nel giostrare, da un lato, quell’indole ruvida e sterminatrice, dall’altro la volontà di eseguire passaggi modulati, anche complessi e con qualche armonizzazione ben confezionata. Gli Astriferous creano una forte frammentazione nel riffing e, di conseguenza, nella batteria che accompagna tali evoluzioni, palesando in tal modo passaggi tendenzialmente tecnici. La band si scopre più concreta rispetto a tre anni fa e in questo contribuisce anche una produzione più che dignitosa. Scostata quella patina di infernale violenza, “Atavistic Unraveling”, sulla distanza, tira fuori colpi sempre più arditi e progressioni truci ma ben eseguite.

(Alberto Vitale) Voto: 8/10