(autoproduzione) “Radiant in Ruin” è una forte scossa prodotta in Olanda. I Boneripper, di Harlingen, si formano dall’incontro di elementi provenienti da Manu Armata, 13Steps e Bladecrusher, inclusi i fratelli Glashouwer. Suonano thrash-hardcore con un’affinità verso la scuola newyorkese, però gli olandesi infondono consistenza e cadenze ai riff in maniera rocciosa. Il cantato diventa suggestivo con i suoi cori a risposta o in accompagnamento, che infiammano l’atmosfera. Una registrazione verace e pulita, che lascia alla batteria il suo peso nello spazio sonoro e fa brillare le chitarre come dinamite. “Radiant in Ruin” dura poco meno di mezz’ora e manifesta una forza notevole. La variante hardcore è onnipresente, ma i riff così tonici, rocciosi e selvaggi mettono l’ascoltatore di fronte al punk hardcore e al thrash, compiacendo gli appassionati delle due categorie.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




