(Comatose Music) L’iconografia dei Crème Flesh, come le copertine e in particolare il logo dei canadesi, potrebbe indurre a credere che siano la tipica band porno-grind. Anche lo stesso nome che gioca sull’assonanza della seconda parola tra ‘fresca’ e ‘carne’, induce a crederlo. La copertina dell’album è a tema 007, solo che i canadesi hanno scritto in calce: “Crème Flesh presents 0069 in For Your Ass Only”! La copertina prevede le seguenti illustrazioni, riferite a quello che è appunto una caricatura di uno 007, ovvero uno 0069: il tizio che scappa e sparano sulla sua valigetta dalla quale fuoriesce droga, poi appeso a una corda legata a un elicottero mentre resta in mutande, un tavolo da gioco di un casinò, come nei celebri film di James Bond, un dettaglio di un pacchetto di sigarette Camel, perifrasi di ‘camel toe’ ovvero ‘zoccolo di cammello’ che è il modo nel quale gli anglosassoni indicano la vulva intravista tra gli indumenti e infine il baldo 0069 che in una situazione di dominazione fa un servizietto da dietro a una tipa. All’atto pratico questa loro vena tra sesso e un’immagine comunque goliardica, tra l’ironico e il surreale del proprio apparire è ingannevole. Questo secondo album innanzitutto svela uno stile che sprigiona assalti tra slam e il brutal death metal con impennate di natura grindcore. Il tutto è comunque finalizzato attraverso una dose di ironia nei testi che spinge ogni cosa sopra le righe. Grondano sangue i Crème Flesh, però sono lucidamente puliti nella costruzione dei pezzi e con un dinamismo diffuso in ogni composizione dell’album. Nessuna irrazionalità in fatto di arrangiamento e scorrere dei pezzi, fissati in questo testa a testa tra slam e brutal che non usa mezzi termini. Riff e pattern mostrano più velocità, con le chitarre equiparabili a una motosega in azione in un macello. “For Your Ass Only” è potenza espressa con un groove soddisfacente e infine con queste saltuarie fiammate grindcore, il tutto diventa ancora più estremo e malizioso.

(Alberto Vitale) Voto: 8/10