(Vidfare / NoEvDia) Terzo disco per i DomJord, dentro quelle tenebre dark dungeon synth così avvolgenti, così appaganti, così inquietanti. Mortuus, aka Daniel Hans Johan Rostén dei Marduk e dei Funeral Mist. Sei nuovi, imponenti brani. Sei discese negli inferi post-apocalittici. Sei capitoli infernali. Sei disturbi nell’etere, sei violazioni dell’equilibrio psichico. Sei divagazioni da qualsivoglia genere Mortuus suoni con le sue band principali. Sei forme d’espressione delle tenebre. Oltre quaranta minuti imprevedibili: tempo che curva, che implode, che esplode, che sorprende, che ipnotizza. Proprio come afferma Daniel: ‘Se il crollo finale dovesse essere causato dall’uomo, la rivoluzione industriale potrebbe essere considerata la sua culla. Questo è il mio tentativo di crearne la colonna sonora’. E, diavolo, pare ci sia riuscito davvero!

(Luca Zakk) Voto: 9/10