(MDD Records) Curioso e simpatico gioco di parole del titolo, per una sorta di concept sull’alpinismo, basato su fatti veri quanto straordinari… Trent’anni c’hanno messo i teutonici Final Cry per trovare la quadratura del cerchio e confezionare il loro miglior lavoro. Un album veloce e tagliente, dove davvero, come dice il flyer, le sonorità finlandesi si incontrano con un thrash più pesante, potente e anche epico, con cori che fanno da contraltare a una batteria martellate e ad una voce gracchiante e possente. Nessun riempitivo, solo tracce solide, compatte e coese, per un disco da assaporare tutto d’un fiato…

(Enrico MEDOACUS) Voto: 8,5/10