(Nuclear Blast-Audioglobe) Il mondo dell’hard rock piange ancora la tragica morte di Steve Lee, ma come riporta il sito ufficiale i Gotthard non hanno intenzione di fermarsi. Per omaggiare il singer, e nell’attesa di trovare un suo sostituto, gli svizzeri pubblicano oggi questo live, bella testimonianza del concerto tenuto a Lugano il 17 Luglio 2010, solo 3 mesi prima della scomparsa del cantante. Il pubblico ‘di casa’ è coinvolto e partecipe dalla fresca e vitale performance, che si apre con un brano atipico della discografia dei Gotthard, forse il meno melodico di tutti: l’incalzante “Unspoken Words”. In seguito il concerto diventa subito un succedersi di pezzi spumeggianti e intensi (“Top of the World”, “Shangri La”) o di ballad e semiballad in grado di sciogliere il più cattivo dei metalheads (“Need to believe”, “Unconditional Faith”, “Heaven”). Né mancano canzoni più particolari, come il western blues “Sister Moon” o la ‘tribale’ “Lift U up”; il singer si diverte a interagire con il pubblico in tre lingue, italiano, inglese e tedesco, infiamma la folla anche con il medley acustico e duella con la propria voce contro la chitarra di Leo Leoni. Chiude il disco l’inedito “The Train”, un malinconico gioiellino sorretto da chitarre acustiche charmanti. “Live in Lugano” chiude nel modo più bello i venti anni dell’avventura vissuta dai Gotthard insieme a Steve. Disponibile anche in doppio lp e edizione speciale con bonus DVD.

(Renato de Filippis) Voto: 7,5/10