(Napalm Records) Ci sono voluti ben tredici anni a Karl per dare vita al terzo suo lavoro solista, quella sua divagazione strumentale etnica legata indissolubilmente ai misteri dell’antico Egitto e del medio oriente in generale. Con lui vari ospiti, compresi batteristi che suonano o hanno suonato nei Nile (George Kollias e Pete Hammoura) per dare alla luce questo “Saurian Apocalypse”, il terzo capitolo della saga (il seguito di “Saurian Meditation” del 2004 e “Saurian Exorcisms” del 2009) del sopravvissuto Dr. Eduardo Lucciani e il suo viaggio verso l’abisso terribile dei nuovi padroni. Strumenti etnici, chitarre sublimi, una teatralità travolgente… musica che materializza l’immensa saga della quale è colonna sonora. E non manca la componente narrativa (in passato curata anche da David Vincent), ora affidata al batterista italiano Jonathan Garofoli (Thokkian Vortex ed altri, anche ex Absentia Lunae, ex Deviate Damaen). L’esperienza di Sanders ormai non ha limiti, la cura dei dettagli diventa sublime, tanto che “Saurian Apocalypse” diventa la narrativa sonora di un’opera che, in fondo, vuole essere potenzialmente teatrale e letteraria.

(Luca Zakk) Voto: 9/10