(AFM Record) Sulla loro pagina facebook, sotto la voce interessi, scrivono “Sesso e Droga”. Sono cinque tedeschi di oggi con una irresistibile influenza anni 80. Hanno un look eighties con una influenza post nucleare moderno. Mad Max cotonato in pura decadenza. Suonano hard/glam rock, un po’ americano, ma più marcatamete tedesco: quello monumentale, irresistibilmente heavy, influenzato dal clima rigido della Germania, piuttosto che dal sole torrido californiano. Riff potenti, semplici e diretti. Testi chiari, ben poco metaforici, esattamente come il titolo e la copertina del disco. Un sound coinvolgente, una voce corposa, energica, piena. Un mix esplosivo per ottenere 10 tracce di puro rock’n’heavy, diretto, ritornelli che marchiano a fuoco la mente, riff che tagliano in due, cori che rapiscono. L’album apre con la title track, la quale immediatamente fa capire la potenza del quintetto. La canzone ha un coro bonus per il pubblico italiano….L’hard rock dei Kissin’ Dynamite non ha segreti, non serve a molto nascondere messaggi con inutili metafore: “I Will Be King” è diretta. Parla chiaro. E musicalmente è massiccia. Dannatamente pesante. Segue il wah-wah di “Operation Supernova”. Altra traccia molto hard rock, di quello che fa vibrare dentro. “Sex is War” non si dimentica, e nemmeno si dimentica facilmente “Club 27”, ironico inno ai celebri 27enni del rock morti a causa di una vita di eccessi. “Dinosaurs Are Still Alive” è un’altra ginocchiata allo stomaco, altro pugno che trasforma la bocca in un monumento alla memoria della dentatura. Un tributo a  bands storiche: Motley Crüe, Accept… i grandi che hanno disegnato la strada percorsa da bands come i Kissin’ Dynamite. “She’s a Killer” è un altro potente salto indietro nel tempo. Questi ragazzi sono fantastici. “Sleaze Deluxe” e “Ego-Shooter” sono due gran belle canzoni che anticipano la finale “Six Feet Under”: un pezzo diverso, malinconico, quasi acustico. Bellissimo il testo interpretato in maniera sublime da Hannes. Un disco per gli amanti dell’hard rock tedesco di UDO ed Accept, iniettato da una dose di glam americano. In questi tempi di crisi creativa, dove si cerca di tornare a ciò che più ci ha dato gioia, i Kissin’ Dynamite sono una presenza importante, essenziale e, come dovrebbe essere, dannatamente divertente.

(Luca Zakk) Voto: 7/10